Campionato di Giornalismo la Nazione

Giovani e pericoli dell’alcol

L’ADOLESCENZA è un periodo di grandi sconvolgimenti ormonali, fisici ed emotivi, di passaggio dall’essere bambini al mondo degli adulti, e proprio in questo periodo della vita per ragazzi e ragazze è fondamentale essere parte di un gruppo e dunque sposare tutte le scelte e le mode che ‘il gruppo’ impone, anche quelle che così sane non sono. E tra le mode, o cattive abitudini, diffuse tra gli adolescenti vi è l’eccessivo consumo di alcol, il cui potenziale pericolo viene valutato solo nel corso di un evento drammatico o degli anni quando ci si rende conto dei danni che questa sostanza ha creato al proprio corpo. L’etanolo è una sostanza che induce dipendenza e il suo abuso può indurre a malnutrizione, inoltre quando assunto viene metabolizzato nel fegato in una sostanza molto tossica per il nostro organismo, acetaldeide. L’eccessivo consumo di alcol ha effetti dannosi su molti organi e tessuti, primo tra tutti lo stesso fegato; ma anche esofago e stomaco sono coinvolti, con la comparsa di esofagite e gastrite, sia acute che croniche. La capacità di assorbire alcol è dovuto ad un enzima che si sviluppa soltanto intorno ai 20-21 anni. Nei più giovani entra in circolo nel sangue e raggiunge il cervello, causando seri danni. L’alcol, infatti, è una sostanza lipofila, che tende cioè a legarsi con le molecole di grasso. Poiché le membrane cellulari sono costituite quasi interamente da grassi, quando arriva al cervellon distrugge i neuroni e le staminali neuronali, cellule destinate a svilupparsi ancora per favorire un ulteriore sviluppo cognitivo. L’alcol determina inoltre una sensazione di calore, e di conseguenza una vasodilatazione; in ambienti freddi può perciò avvenire una perdita di calore da parte del corpo, che, non essendo avvertita, può portare ad ipotermia, cioè al raffreddamento eccessivo. Sul sistema cardiovascolare, poi, una cronica assunzione di alcol può indurre ipertensione arteriosa e cardiomiopatia congestizia. Perfino a carico dell’osso è stata descritta una malattia da alcol, in forma di osteoporosi. QUESTE patologie riguardano oggi tutti i ceti sociali e iniziano a vedersi anche gli adolescenti, che sono ancor più vulnerabili degli adulti agli effetti psichici ed organici dell’alcol. L’intossicazione da alcol, detta ubriachezza, determina mancata coordinazione dei movimenti, difficoltà a parlare, lentezza dei riflessi, tendenza all’aggressività. È quindi fondamentale allenare bambini e ragazzi a governare le spinte a questo scopo è importante che i genitori esprimono dei autorevoli in modo da aiutare i figli a controllare gli impulsi che possono diventare incontrollabili per la pubertà e l’adolescenza.

Classe 3A

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