Campionato di Giornalismo la Nazione

Ancora voglia di “Volare”

CHIEDILO A UN bambino dell’asilo, o allo studente di università; all’avvocato o al muratore: «La sai Nel blu dipinto di blu?» Tutti la conoscono. A chi non viene in mente il famoso ritornello Volare oh-oh? Il brano che ebbe un successo planetario, fu presentato all’ottava edizione del Festival di Sanremo. Siamo nel 1958 e un giovane Domenico Modugno, ancora poco conosciuto, stravinse grazie a questa non convenzionale canzone d’amore. Da lì il brano, scritto a quattro mani con il paroliere Franco Migliacci, ha iniziato subito a “volare” sulle classifiche mondiali. Un successo immediato, come se qualcuno ne avesse acceso i motori per mandarlo in orbita. L’unica canzone italiana a rimanere in vetta alla top ten della musica americana per ben cinque settimane. Oltre agli ascolti, sono altrettanti i dischi acquistati (più di 22 milioni di copie). In un’epoca in cui “cuore” faceva sempre rima con “amore”, Modugno si è ispirato al cielo estivo di Roma e Migliacci ad un quadro di Chagall, (ovviamente con fondo blu). Il risultato è una canzone formidabile. Con un ritornello dalla semplicità disarmante, il cantante pugliese è riuscito a spiccare il volo ed entrare in un colpo solo nella testa di tutti. E PENSARE CHE era arrivato a Roma per cercare il successo come attore, mentre si guadagnava da vivere cantando la sera nei locali della capitale. Invece il successo è venuto dalla musica, e arriva dall’America alla Cina, tanto che il brano è stato decine e decine di volte reinterpretato dai cantanti e musicisti più famosi al mondo, a cominciare da Louis Armstrong e dai Gipsy Kings. UNIVERSALMENTE conosciuta dalle parole del suo ritornello, fu necessario per Modugno registrare alla SIAE il titolo Volare come alternativo al precedente Nel blu dipinto di blu. Cosa rende ancora oggi così attuale questa canzone? Il sogno di volare non tramonta mai. Volare è uno dei desideri umani più frequenti, perché vuol dire curiosità, esplorazione, slancio. Ce lo ricorda anche in modo efficace un noto poeta romano, Quinto Ennio: «Nessuno guarda a cosa c’è davanti ai suoi piedi, tutti guardano le stelle». Un perfetto esempio di quanto il cielo sia misterioso e affascinante. Volare è infine il coraggio di aprire e attraversare le finestre del mondo. Modugno, con la sua canzone, sembra volere proprio questo: prendere per mano grandi e piccoli, uniti nel sogno di un amore che non svanisce, e portarci tutti nel blu dipinto di blu.

Classe 3D - tutor: Benedetta Mercati

PER VISUALIZZARE LA PAGINA CLICCA QUI