Campionato di Giornalismo la Nazione

“Ambiente, la priorità”

OSPITE della classe 1C dell’istituto compresivo di San Vincenzo, il sindaco Alessandro Bandini, cinquant’anni compiuti a novembre scorso. E’ difficile il lavoro di Sindaco? «Sicuramente non è facile perché è molto importante anche pensare a fare del bene alla comunità. Diciamo però che sono abbastanza soddisfatto di ciò che ho fatto finora». Prima di diventare Sindaco ha svolto altri lavori? «Sì, ho lavorato alla Coop di San Vincenzo come responsabile amministrativo. Devo dire che per me è stata una ‘palestra’ nella quale mi sono allenato al confronto con i cittadini ». Qual è stato il momento più significativo vissuto come primo cittadino? «Il momento più bello è stato durante le elezioni, quando sapevi che tutto era basato sulla fiducia dei cittadini che dovevano sceglierti. Ma tutti i giorni sono significativi, perché ogni giorno da sindaco tocco la vita di una città e i suoi cittadini cercando di sfruttare al meglio quello che abbiamo». E quello più complesso? «Quando è morto Carlo Roventini, primo cittadino di San Vincenzo per molti anni, che per me è stato un maestro. Anche la scomparsa di Giampaolo Talani non è stata un momento semplice: Giampaolo, con la sua arte, ha fatto conoscere San Vincenzo nel mondo». Come trascorre la giornata il sindaco? «Tutti i giorni mi sveglio e faccio colazione, poi alle 9 entro in ufficio e non esco fino a sera, in pratica non c’è un orario di fine lavoro o chiusura e non esistono festivi come il sabato e la domenica, anche quei giorni si lavora. Tutta la settimana è molto impegnata per me e per tutti gli amministratori». Lei da piccolo pensava già di fare il sindaco? «Non ricordo se già volevo diventare sindaco, quello che so è che volevo mettere tutto me stesso e usare il mio tempo libero per aiutare San Vincenzo». Fra tutte le decisioni che ha preso per San Vincenzo, qual è quella che ricorda con più piacere? «Sicuramente è la nuova passeggiata del Marinaio, poi l’ isola pedonale che è stata fatta più grande e spaziosa. Il mio scopo è quello di fare sempre qualche cosa per gli abitanti. Comunque per quanto riguarda gli edifici pubblici stiamo ricostruendo il palazzo comunale e anche i tetti delle scuole: siamo partiti dalle elementari e arriveremo alle medie, dove rifaremo tutti gli infissi. Questo ci permetterà di avere un grande risparmio energetico». L’obiettivo più importante che si è posto? «Senza dubbio la salvaguardia dell’ambiente e del nostro territorio. Migliorare la qualità della vita di chi vive a San Vincenzo e di chi ci viene a trovare durante la stagione estiva».

Classe 1C

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