Campionato di Giornalismo la Nazione

Studenti a caccia di opere d’arte

UN SABATO diverso dagli altri, un sabato a scuola ma non tra i banchi, un sabato in cui noi alunni delle classi seconde della «Dottori » siamo partiti, zaini in spalla, alla scoperta di Torgiano per svelarne i tesori nascosti agli occhi distratti di chi passa frettolosamente. Armati di smartphone e tablet, ci siamo avventurati, come turisti appassionati, fra le strette vie del nostro paese. COSÌ ci siamo accorti che la nostra cittadina merita davvero il titolo di uno dei «Borghi più belli d’Italia» perché custodisce tracce importanti della storia e della cultura del passato. Ci siamo resi conto che Torgiano, in epoca medievale, era circondato da una possente cinta muraria di cui ancor oggi esiste una piccola porzione. Torgiano è conosciuto per la sua Torre Baglioni detta anche Torre di Giano, divenuta ormai il simbolo del paese. Edificata nel 1274, aveva la funzione di controllo del territorio ed era destinata ad alloggiamenti per le guardie; in seguito venne utilizzata per conservare l’acqua. Appena dietro la torre si trova la Chiesa di Santa Maria dell’Ulivello risalente al 1500, che deve il suo nome ad un campo di “ulivi” presente nelle vicinanze e contiene tra le sue mura dei bellissimi affreschi tra cui una “Madonna con il Bambino”. Incastonata tra le antiche mura si incrocia la base della Torre Campanaria di San Bartolomeo, così chiamata perché si trova quasi attaccata al campanile della Chiesa di San Bartolomeo. L’ultima tappa del nostro tour è stata la visita di Palazzo Graziani-Baglioni, che costituisce forse il più importante patrimonio storico-artistico di Torgiano. Accompagnati da una guida eccezionale, il professor Giuseppe Paolucci, presidente della Fondazione «Vittoria Baglioni», ci siamo addentrati fra le sale riccamente decorate del palazzo ed abbiamo percepito l’atmosfera che nei secoli ha riempito quei saloni, dapprima luogo d’armi e poi luogo di villeggiatura e svago dei conti Graziani-Baglioni. Una di queste sale, la Biblioteca, ci ha incantati perché ricca di volumi antichi mentre ci ha incuriositi la Sala d’Armi. TORNATI a scuola abbiamo riversato foto e informazioni su lapbook e video, così da non perdere niente di questa esperienza. Esperienza che ci ha fatto capire che anche un piccolo paese può celare un meraviglioso patrimonio artistico e culturale.

Classi 2A - 2B - 2C

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