Campionato di Giornalismo la Nazione

L’amicizia vista dai grandi autori

«IL PUNTINO che divenne una macchia, che divenne una striscia, che divenne un bambino». In un primo momento “Il bambino con il pigiama a righe” può sembrare il titolo di una fiaba, una di quelle che vengono lette ai bambini, prima di andare a dormire. In realtà è un romanzo che tratta di un’amicizia, pura e sincera, nata tra il bambino tedesco Bruno e il bambino ebreo Shmuel in uno dei luoghi più bui e terrificanti della nostra storia, ovvero quello dei campi di concentramento. Il filo spinato non è riuscito a dividere le due vite, ma le ha unite, conducendole, purtroppo, allo stesso drammatico destino. Anche lo scrittore Fred Uhlman, nel suo romanzo “L’amico ritrovato”, racconta la storia di due amici, felici di condividere sogni, progetti ed entusiasmi, ma allontanati dall’antisemitismo, che riesce ad avvelenare l’atmosfera in cui vivono. Solo a distanza di anni questo forte legame li farà ritrovare. La letteratura ci offre pagine bellissime di storie di amicizie, passate e presenti, che superano mille difficoltà, pur di onorare questo sentimento, che unisce e vive tra due persone, perché come sottolinea Khalil Gibran «amico mio, tu e io rimarremo estranei alla vita, e l’uno all’altro, e ognuno a se stesso, fino al giorno in cui tu parlerai e io ti ascolterò, ritenendo che la tua voce sia la mia voce: e quando starò ritto dinanzi a te, penserò di star ritto dinanzi a uno specchio». Come non ricordare il grande scrittore cileno Luis Sepùlveda, che ci racconta l’amicizia tra un umano, un gatto e un topo, con tutta la purezza e la sincerità, necessarie per superare i pregiudizi e condividere pensieri e sogni, senza dimenticare che «i veri amici condividono il meglio che hanno e si prendono sempre cura della libertà dell’altro». Continuando a sfogliare interessanti capitoli di libri, giungiamo alla scrittura di Khaled Hosseini, che nel suo romanzo “Mille splendidi soli” parla della storia di due donne, Miriam e Laila, diverse per estrazione sociale e culturale, costrette a vivere in un contesto chiuso e difficile, ridotte al silenzio e alla schiavitù in una Kabul piena di dolore e di speranza. Due donneche, segnate da passati difficili, ora sono legate da un invincibile sentimento, da un’amicizia, nata per caso, che salverà la vita di entrambe. Anche se “non si possono contare le lune che brillano sui tetti di una città, né i mille splendidi soli che si nascondono dietro i suoi muri”, possiamo iniziare a contare le storie di tutti quelli che, attraverso l’inchiostro, rendono stupende le loro vite, parlandoci delle loro amicizie.

Classe 2G

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