Campionato di Giornalismo la Nazione

Animali, che passione

IN ITALIA ci sono più animali di quanto ci aspettiamo e i più diffusi sono cani e gatti. Gli animali domestici sono ormai più di sessanta milioni e vivono nelle nostre case. Secondo i dati raccolti la metà degli italiani possiede un animale domestico (circa il 43%), la maggior parte ne possiede solo uno, di meno sono gli italiani che ne hanno due, poi abbiamo persone che ne possiedono tre o addirittura più di tre ( queste ultime sono un numero molto ridotto). Gli animali più graditi sono in graduatoria: 1° Cani, 2° Gatti, 3° Pesci e tartarughe, 4° Uccelli e conigli, 5° Criceti e 6° Animali esotici. L’atteggiamento dei proprietari non cambia molto a seconda degli animali: gli italiani non esitano a spendere di più per farli crescere bene e nutrirli, persino in tempo di crisi. Alcuni proprietari trattano i propri animali come se fossero una parte integrante della famiglia e arrivano a spendere centinaia di euro, altri invece restano sotto i 50 euro, inoltre, i padroni per croccantini, scatolette e visite mediche in media spendono 70 euro. Però non tutti i prodotti vengono utilizzati, dato che possono scadere e possono non piacere agli animali perciò le persone alla fine spendono di più. Il Pet , ovvero il mercato degli animali, negli ultimi anni risulta in forte aumento; questo testimonia che le spese sugli animali stanno crescendo a vista d’occhio. Gli animali hanno un cibo particolare a seconda delle loro caratteristiche hanno; oltre a questo non possono mangiare tutto. Facciamo qualche esempio: l’alimentazione principale del cane si compone da riso soffiato, scatolette e croccantini, mentre il cibo più dannoso per il cane è il cioccolato. I gatti, invece, oltre a scatolette e croccantini possono mangiare carne, pesce, cereali integrali, uova (in piccole dosi e soprattutto devono essere cotte), formaggio, frutta e verdura. Venendo ad animali un po’ meno comuni, tipo le tartarughe, possiamo dire che mangiano sopratutto insalata , sono golose di pomodori, ma non gli vanno dati troppo spesso, inoltre si possono nutrire anche di bucce di frutta. Due ingredienti dannosi per le tartarughe sono l’olio ed il sale. In conclusione, purtroppo dobbiamo dire che con l’aumento delle adozioni di animali, in Italia di pari passo sono molto cresciuti anche gli abbandoni. E tutto questo è molto brutto, perché crediamo che adottare un animale voglia dire avere qualcuno da accudire, avere qualcuno di cui occuparsi ogni giorno, prendersi delle responsabilità. Avere un animale significa, soprattutto, avere un amico su cui contare, un fratello.

Classe 2C

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