Campionato di Giornalismo la Nazione

Sport, passione e sacrifici

C’È chi ha smesso e vorrebbe ricominciare, chi lo pratica stabilmente facendo sacrifici e chi confessa che non riesce a conciliare l’attività con lo studio: stiamo parlando dello sport. In classe lo pratichiamo quasi tutti. Diventerà il nostro futuro? Purtroppo, per tanti non sarà così... Sarà pure l’attività più amata e seguita d’Italia, ma, da noi, il calcio è praticato solo da Francesco: «Ho iniziato perché da piccolo e voglio fare carriera come mediano. Devo dire, però, che studiare dalle 20.00 in poi, quando finisco gli allenamenti, è veramente difficile!». Anche un altro Francesco è appassionato di pallone: «Mi intriga molto e la mia squadra preferita è la Juventus. Tutto è iniziato a otto anni, sognando di essere Messi. Ho fatto anche basket, ma, in realtà, non mi piaceva tanto». Ad avere una passione per il Basket, invece, sono i nostri compagni cinesi, Davide e Marina, la quale, però, ha deciso di abbandonare la palla per fare Tai kwon do. Insieme a lei, a praticare un’arte marziale è anche Gabriele: «Faccio kung fu, ma non penso a una carriera, mentre prima mi dedicavo alla pallanuoto. Fortunatamente gli allenamenti non mi creano problemi con lo studio». Stefano, invece, è il solo a giovare a tennis, iniziato «dopo che la mia squadra di basket si sciolse». Anche Aurora ha fatto una scelta non in linea con la classe, giocando a pallavolo: «La pratico da tre anni e mi alleno quattro volte, dal lunedì al sabato. Purtroppo, non sempre tutto si concilia con lo studio». La danza è stata, ed è ancora, una passione per tanti di noi. Come per Matilde, che sogna di diventare ballerina professionista dopo aver iniziato Hip-hop a sei anni («anche perché l’insegnante mi ricordava Michael Jackson, il mio idolo»), partecipando a concorsi in Toscana. Vorrebbero fare danza, Miriam, e tornare a praticarla, Selene, che spiega: «Credo in me stessa e sono convinta che, prima o poi, sarà la mia professione!». C’è poi chi l’ha abbandonata del tutto. Ad esempio Cosmina, che, lasciata la danza orientale, ora si dedica alla palestra. O Erika, che l’ha mollata, ma per un altro motivo: «Non avevo tempo per studiare». O, infine, Iris, che praticava anche equitazione ma ha deciso di non fare più nulla «perché mi fa fatica». Lo sport preferito dai maschi, infine, è la pallamano, che ha fatto abbandonare a Federico la break-dance: «L’ho iniziata perché c’erano molti amici, ma poi mi sono appassionato ». I pallamanisti della classe sono Niccolò, Davide («Sono bravo, ma devo crescere di statura»), Lorenzo, specialista in pallonetti, e Cristian, che la pratica da tre anni. Tutti i nostri compagni militano nella “Medicea Handball”, una delle due società di Poggio a Caiano di pallamano.

Classe 2C - tutor: Daniele De Joannon

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