Campionato di Giornalismo la Nazione

Lingua: identità dei popoli

LA FESTA della lingua madre «Mother language day» è una manifestazione patrocinata dall’Unesco, un’occasione per riscoprire la propria madrelingua. Perciò il 25 febbraio 2017 nell’istituto Marco Polo di Prato i ragazzi insieme ai docenti hanno organizzato varie iniziative volte a riscoprire le proprie radici linguistiche al fine di promuovere l’integrazione culturale a scuola. I genitori dalle ore 10 hanno avuto la possibilità di confrontarsi con culture e lingue diverse, di ascoltare gli inni delle varie nazioni musicati e intonati dai ragazzi, di conoscere ricette culinarie provenienti da tutto il mondo e di osservare i cartelloni e le esposizioni degli alunni. È STATA un’ occasione unica di conoscere, sperimentare nuove esperienze e vedere le nazionalità da un altro punto di vista. Le classi quinte delle elementari nella mensa della scuola Fabio Filzi hanno allestito un «ristorante» multietnico, con una grande varietà di piatti tipici. In seguito nella palestra della scuola Cesare Guasti la manifestazione è proseguita con un incontro/ dibattito sul tema «La mia lingua conta» che ha visto autorevoli esperti discutere sulla necessità di favorire l’integrazione linguistica e culturale. La preside Angelina Dibuono ha esordito descrivendo accuratamente tutte le attività svolte e ha approfondito la definizione di «lingua madre». Nella presentazione della scuola Ser Lapo Mazzei di Prato alcuni studenti, nelle loro lingue, hanno scritto ed esposto i saluti per le persone presenti in cinese, rumeno, inglese, albanese, francese e infine in italiano per dimostrare l’importanza dell’integrazione culturale tra etnie diverse. Tra gli ospiti illustri della manifestazione, il presidente del consiglio comunale Ilaria Santi, la dirigente dell’ufficio scolastico provinciale, Laura Scoppetta, l’assessore alla pubblica istruzione Maria Grazia Ciambellotti, la preside dell’istituto Gramsci Keynes Maria Grazia Tempesti, Marco Armellini, direttore di neuropsichiatria infantile di Prato e il linguista Alan Pona che ha posto l’accento sul tema «La lingua madre e i processi di inclusione». DURANTE la cerimonia è stato proiettato il video di ex alunni della scuola Cesare Guasti a cura dell’insegnante Maria Paglia «Anch’io sono straniero» che ha dato spazio ai ragazzi di raccontare i propri disagi causati dalla diversità linguistica e di integrarsi, confrontarsi e sconfiggere i pregiudizi. Alla manifestazione hanno partecipato anche gli alunni dell’istituto Gramsci Keynes che hanno effettuato un sondaggio per dimostrare con dati statistici la lingua più parlata nella scuola secondaria Ser Lapo Mazzei.

Classe 2D - tutor: Danilo Ibello

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