Campionato di Giornalismo la Nazione

Droga, alcool e adolescenti

SIAMO molto interessati a questo tema, perché anche noi, tra poco, faremo parte di quella categoria sociale che si chiama teenagers e potremmo rientrare anche noi, tra quei 350mila ragazzi, che usano sostanze stupefacenti di varia tipologia; dato scaturito da uno studio svolto e pubblicato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pisa (Cnr), su 30mila studenti, dai 15 anni ai 19 anni, relativo all’anno 2016. L’Istat invece ha poi pubblicato i dati riguardanti l’abuso di alcool, relativi all’anno 2015, da cui si evince che l’età in cui inizia il consumo di alcolici, sia per i maschi sia per le femmine, è 16/17 anni. Se fino a 15 anni infatti oltre il 90% non beve, si passa rapidamente al 43,4 % di consumatori a 16 anni e si sale al 62,5% nella fascia 18-19. Insomma da quanto letto ci dovremmo preoccupare, perché raggiunta l’adolescenza potremmo essere tutti potenziali «drogati e alcolizzati », con l’aggravio che i ragazzi italiani hanno maggiori possibilità, perché in base ai dati forniti, l’Italia è al terzo posto per uso di oppiacei e cocaina, dai quindici anni. DI FRONTE a questi dati non possiamo restare indifferenti, ci dobbiamo informare per conoscere le droghe e l’alcool, gli effetti che questi hanno su di noi, essere consapevoli di quelle che sono le reali conseguenze sulla nostra vita e su quella degli altri. La droga, dall’olandese «cosa secca », in farmacologia ha un effetto benefico, ma per i suoi effetti sul sistema nervoso centrale e sullo stato d’incoscienza, è spesso usata in modo volontario e non per scopo terapeutico, questo porta a una dipendenza le cui conseguenze sono spesso disastrose perché l’abuso e la dipendenza dalle droghe, alterano le funzioni celebrali, provocando disturbi di vario tipo, come allucinazioni, percezioni distorte e un generale senso di distacco dalla realtà circostante. Anche l’abuso di alcool è responsabile di conseguenze dannose sull’organismo: malattie, disabilità o morte prematura. L’USO di droga e di alcool è anche responsabile di molti danni indiretti dovuti a comportamenti associati a stati d’intossicazione acuta, come infortuni sul lavoro, incidenti stradali che possono causare la morte del soggetto stesso o di altre persone ed episodi di violenza. Forse allora conviene che si faccia qualcosa prima di giungere a quella soglia fatidica dell’adolescenza. Siccome noi ragazzi trascorriamo il nostro tempo a scuola e in famiglia, pensiamo che, scuola e famiglia debbano attivarsi in questo senso, per un’azione di prevenzione.

Classe 2A

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