Campionato di Giornalismo la Nazione

Sapere le regole = sicurezza

QUEST’ESTATE un nostro caro amico è stato vittima di un grave incidente stradale: questo ci ha turbato profondamente e fatto riflettere sull’importanza di conoscere le regole della strada per prevenire gli incidenti stradali. Così abbiamo richiesto l’intervento di un esperto dell’Aci di Massa Carrara e il 28 febbraio è venuto a scuola l’ingegner Bonanni a parlarci di sicurezza stradale. Ci ha spiegato che la strada è un luogo pubblico, dove tutti possono circolare, fermarsi, incontrarsi e parlare con gli altri. Persone che condividono gli stessi spazi devono, perciò, comunicare con lo stesso linguaggio e rispettare le stesse regole. L’insieme delle norme che regolano il traffico viene chiamato Codice della Strada. Nel 1949, si tenne la convenzione di Ginevra durante la quale i Paesi europei si impegnarono a regolamentare i trasporti stradali e accettarono l’adozione di segnali uguali per tutti. In Italia il primo testo venne adottato nel 1959, ma con il boom economico l’acquisto dell’auto si diffuse a livello di massa e così nacque nel 1992 il nuovo Codice della Strada. Nel tempo si sono avute modifiche parziali come nel 2003, con l’introduzione del patentino e della patente a punti. I SEGNALI STRADALI. I segnali esistevano già nell’antica Grecia: agli incroci c’erano le erme (pilastri rettangolari che portavano in cima la testa del dio Ermete) che fornivano indicazioni; presso i Romani c’erano le pietre miliari ed esistevano già i divieti di accesso e le strade obbligate. Un segnale stradale, oggi, è un’indicazione di tipo visivo o acustico che trasmette un messaggio senza equivoci: un messaggio di divieto, di obbligo, di avvertimento o un’informazione. IL PEDONE. Il pedone è, tra i soggetti della circolazione, il più vulnerabile e per questo deve essere prudente, conoscere i segnali stradali e sapere come comportarsi in strada. Deve camminare sul marciapiede, ma quando non c’è, come presso la nostra scuola, deve camminare a sinistra per non venire investito alle spalle. Chi ha un bambino per mano deve tenerlo dalla parte opposta a quella dove si svolge il traffico. E’ vietato attraversare le strade in diagonale o in prossimità di una curva: si può attraversare solo sulle strisce, nei sottopassi e nei sovrapassi. Quando si attraversa si deve guardare a sinistra ed a destra e dare la precedenza ai veicoli. CICLISTI E MOTOCICLISTI. I ciclisti devono tenersi a giusta distanza dal veicolo che sta davanti, procedere a velocità moderata, senza fare esercizi di equilibrismo, tenere la destra, dare la precedenza ai pedoni agli attraversamenti, rispettare il semaforo e tutta la segnaletica stradale. I motociclisti devono usare sempre il casco, moderare la velocità ed evitare manovre pericolose, come le impennate; rispettare la segnaletica stradale, non truccare il motore per aumentare la velocità. A tal proposito, abbiamo visto un filmato che ci ha fatto capire come il rischio di sopravvivenza diminuisca con la velocità.

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