Campionato di Giornalismo la Nazione

Il tempo libero dei pistoiesi

CHE LE ABITUDINI di noi giovani siano diverse da quelle dei nostri genitori alla nostra stessa età non è una sorpresa ma è nostro interesse capire cosa è cambiato da allora ad oggi nella gestione del tempo libero. I luoghi frequentati e il rapporto con il cibo, con la lettura, con il divertimento in generale: saranno rimasti gli stessi? Abbiamo osservato le abitudini di noi adolescenti riguardo alle attività e ai luoghi di maggior ritrovo. Nella prima adolescenza comincia a farsi sentire il desiderio di maggiore indipendenza dalla famiglia e la necessità di incontrarsi con i nostri coetanei ma il fatto di avere una ridotta autonomia negli spostamenti ci porta a spostarci gradualmente dal quartiere di residenza alle aree del centro urbano. Esaminando i dati ricavati dalle interviste effettuate nel centro città ai locali più frequentati dai giovani adolescenti e da quelle fatte ai genitori abbiamo ricevuto informazioni piuttosto interessanti e non sempre note ai più. Noi ragazzi tra i dodici e i quattordici anni trascorriamo parecchio tempo in giro per la città e i nostri spostamenti ruotano attorno al centro fruendo degli spazi all’aperto quali le poste centrali, piazza della Sala e la zona adiacente al cinema Lux e dei fast food, gelaterie, pizzerie a loro limitrofe. La gelateria Mani davanti alle poste centrali ci dice che effettivamente l’affluenza dei ragazzi tra i dodici e quattordici anni è limitata al sabato dalle 15 alle 18.30 mentre la domenica si riduce e durante la settimana è quasi nulla. Abbiamo chiesto anche alla pizzeria Pizza pizza in via della Madonna, da noi spesso frequentata, che ci conferma una maggiore affluenza nel sabato pomeriggio ma anche nei giorni feriali dopo la scuola. Quest’ultimo dato è avvalorato anche dalla Friggitoria di via degli Orafi. NEGLI ALTRI GIORNI della settimana è quindi chiaro che noi giovani adolescenti spendiamo il nostro tempo libero in casa giocando al computer, alla play, chattando col cellulare e a volte leggendo in quanto a parte lo sport pochi di noi si dedicano ad altre attività. Ma i nostri genitori? Negli anni 80 il punto di ritrovo in città era piazza San Francesco sede abituale di molte compagnie di ragazzi che abitavano nel centro città o nella prima periferia. A differenza di oggi la Sala era solo sede di mercato nelle ore diurne e la sera era deserta in quanto priva di locali. In centro città poi si recavano per la visione di un film ai cinema più noti ancora oggi. Grande importanza avevano i circoli ricreativi della periferia ove giocavano a carte, ping pong o a calcio balilla giochi ormai dimenticati da noi ragazzi. E poi, quando c’era cattivo tempo restavano a casa a leggere un buon libro.

Classe 2E

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