Campionato di Giornalismo la Nazione

I colori dell’immaginazione

DURANTE IL NOSTRO percorso scolastico abbiamo letto alcuni libri, visto molte opere d’arte ed in ognuna di esse l’immaginazione ha un ruolo fondamentale. Ci siamo interrogati sul valore che essa ha per ognuno di noi e questa inchiesta ci ha aiutato a conoscersi meglio l’un l’altro, ma anche a indagare il nostro animo. Margherita percepisce l’immaginazione come un barattolo che contiene le fantasie di ognuno, mentre per Sofia essa è invisibile agli occhi, ma si può sentire con il cuore. Tommaso, Edoardo e Gurkiran usano l’immaginazione per trasformare oggetti di uso comune in giochi, quali spade, corazze o elmi o per inventare storie, parole nuove e disegni. Desiderare la realizzazione di un sogno, prefigurarla, sarebbe impossibile senza l’immaginazione, afferma Teresa, ed è proprio grazie alla sua spinta che non ci arrendiamo davanti agli ostacoli (Filippo). Talvolta accade che la vita possa deluderci, che degli ostacoli la rendano difficile, per questo abbiamo bisogno di una via d’uscita o semplicemente di un’alternativa. Dimitri sostiene che l’immaginazione sia un mondo a cui si può accedere ogni volta che se ne ha bisogno, o quando ci sentiamo soli. IMMAGINARE significa entrare in un mondo parallelo a quello reale, è un posto magico dove tutte le persone sono felici e soddisfatte. Unicorni, case a forma di fungo, ciambelle parlanti: ecco cosa immagina di incontrarvi Anna. Un suono veloce che rimbomba nel cervello è la percezione uditiva di Matteo a proposito di questa dimensione, dove nessuno può intromettersi, lì comandi tutto tu (Davide). «L’IMMAGINAZIONE ti aiuta a scappare dalla realtà» sostiene Larissa, che spesso si rifugia nei libri, mentre Gabriele, Rachele e Marinela affermano che la fantasia li ha salvati tante volte, perché è ciò che li rende felici anche quando sono tristi. Demir si rifugia in un mondo tutto suo, così come Giulia che vede l’immaginazione simile a uno scudo, una porta che nasconde una realtà in cui tutto è come vuoi. Yassir e Ilaria ci fanno riflettere anche su quanto sia pericoloso quando una persona non sa distinguere la realtà dalla fantasia. Anche per gli adulti immaginare è importante, infatti la professoressa ha affermato che è ciò che aiuta a mascherare gli aspetti negativi del mondo che ci circonda. Secondo Lorenzo grazie all’immaginazione possiamo viaggiare senza arrivare mai a destinazione verso la conquista di un nuovo sogno. Emma conclude dicendo che nel mondo dell’immaginazione non esiste la parola «impossibile»; benché essa sia diversa per ogni persona, non conosce confini e accomuna ogni essere umano, qualunque sia il suo genere, il suo carattere, la sua provenienza.

Classe 1A - tutor: Gianna Gambini, Valeria Gori

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