Campionato di Giornalismo la Nazione

Volontari e volontariato

IL VOLONTARIATO è un’attività di aiuto o assistenza rivolta a chiunque ne abbia bisogno. Può essere svolto singolarmente o in più persone, da privati o da associazioni, occasionalmente, quando succede qualcosa di imprevisto (alluvioni, terremoti) o in maniera permanente. Viene svolto per ragioni di solidarietà, altruismo, generosità e di giustizia sociale. Inoltre non ha scopi di guadagno: nasce dalla spontanea volontà dei cittadini, che offrono il loro aiuto, in maniera volontaria, appunto, senza alcun obbligo, a chi si trova di fronte a problemi non risolti o non affrontati in maniera adeguata dalle istituzioni. L’assenza di finalità di guadagno è una delle caratteristiche più importanti di questa attività: chi fa volontariato non viene pagato ma è estremamente convinto che fare del bene porti altro bene e ciò già lo ripaga del sacrificio fatto. Infatti, chi si occupa di volontariato spesso rinuncia al suo tempo libero o a stare in famiglia o con gli amici. Si può fare volontariato anche impiegando il proprio denaro, attraverso donazioni o lasciti, ma ha un valore maggiore quando lo si fa dedicando tempo, passione e le proprie capacità al servizio degli altri. Esistono anche volontari che lavorano insieme al personale retribuito e non vengono pagati, ciò accade, ad esempio nella Croce rossa italiana, che dall’1 gennaio 2014 è diventata un’organizzazione di volontariato privata. Il volontariato in Italia viene praticato da molti cittadini (si parla di 6,63 milioni di persone) ed è organizzato in diverse associazioni, ognuna delle quali ha compiti ben precisi, un proprio regolamento e proprie caratteristiche. Molti sono i giovani volontari in Italia, anche se fanno volontariato soprattutto persone di età compresa tra i 40 e i 64 anni, per le quali il volontariato ha un valore aggregante: permette ai giovani e ai meno giovani di fare gruppo, di sentirsi utili e di confrontarsi con gli altri. D’altro canto le associazioni di volontariato costituiscono un importante punto di riferimento civile, in una società che perde progressivamente sempre più le sue certezze e sembra sempre più allo sbando. Quando, infatti, ci si sente in difficoltà, smarriti, senza prospettive di una soluzione, rivolgersi ad un’associazione di volontariato può aiutare a cambiare la propria situazione. Le zone d’Italia con un maggior numero di volontari sono il Nord e il Centro. In particolare a Nord Ovest prevale il volontariato in associazioni, mentre nel Nord Est e nelle isole è più diffuso il volontariato svolto da singole persone. Tra queste risultano di più le donne degli uomini, che preferiscono le associazioni al praticare il volontariato singolarmente senza far parte di organizzazioni particolari.

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