Campionato di Giornalismo la Nazione

Moda e solidarietà vincenti

IL PROGETTO Francesco the shope, oltre ad essere un gioco di parole improntato sulla speranza e lo shopping, ha aiutato ed aiuta tutt’ora le persone in grandi difficoltà economiche. Nella nostra cittadina, Montevarchi, è stato aperto un sito on-line che vende abiti o accessori di moda lussuosi e vintage per poter ricavare soldi da donare alla Caritas (l’associazione che si occupa dei bisogni primari di persone in difficoltà). Per informarci ulteriormente sul progetto in questione abbiamo deciso di intervistare Elena Ricci, una delle organizzatrici. Ci puoi spiegare brevemente in che cosa consiste il progetto? «Francesco the shope è un chiarity shope online gestito da 25 giovani. Si ricevono vestiti da alcuni donatori, cerchiamo di valorizzarli, riabbinandoli con altri capi, e fotografandoli, dopodichè li vendiamo su eBay. Il ricavato viene interamente donato alla casa-famiglia Caritas di Montevarchi». Da chi è nata l’idea e quando? «L’idea è nata da un piccolo gruppo di giovani più di due anni fa, che frequentavano la parrocchia del Giglio ed hanno pensato ad un modo differente per poter aiutare la realtà della Casa Famiglia. Abbiamo provato così a conciliare l’interesse della moda, di alcuni, a quella della carità. Il gruppo si è poi allargato coinvolgendo giovani che sono arrivati al progetto anche da strade differenti». Chi vi dona i vestiti e di che genere sono? «Chiunque può donare vestiti: siamo stati noi i primi a farlo, ma ormai sono tante le persone che conoscono il progetto e che hanno voluto contribuire donandoci i vestiti. Anche gli stessi compratori, dopo aver capito la fine del progetto, si sono appassionai e ci hanno fatto sentire la loro solidarietà inviandoci abiti. I vestiti donati sono di ogni genere e possono ancora avere un valore economico. Molti sono abiti preziosi, che le persone non mettono più. Quello che noi cerchiamo di fare è dare una nuova vita a questi abiti che altrimenti resterebbero chiusi negli armadi». Una volta ricevuti come fate a renderli acquistabili online? «Un abito quando arriva da noi, viene innanzitutto catalogato, cioè inserito ed ordinato nel nostro database; poi viene fotografato su sfondo bianco, che valorizza interamente il capo, poi viene caricato su eBay e reso acquistabile. Nel contempo viene fatto uno shooting fotografico che serve per la pubblicità sui nostri social: Facebook, Instagram e Depop». Come avviene la donazione del ricavato? «Il ricavato viene donato alla Caritas direttamente, non passa da noi». Riteniamo questo progetto un fiore all’occhiello della nostra cittadina e per questo auguriamo lunga vita al...vintage!

Classe 3C

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