Campionato di Giornalismo la Nazione

Cosa farò da grande?

ESSERE adolescenti significa anche iniziare a chiedersi ‘Cosa farò da grande?’. E perdersi alla ricerca di una risposta soddisfacente, nel mondo dei sogni. D’altronde, come sarebbe la nostra vita, senza sogni? Di certo piatta e ripetitiva. Parlando insieme delle nostre aspirazioni, è emerso che circa il 20% degli studenti da adulto vorrebbe dirigere un’azienda; una percentuale equivalente sogna di mettersi alla prova in ambito culinario e il 16% aspira ad un impiego nel campo dell’informatica. ALCUNI studenti, poi, hanno espresso il desiderio di lavorare a contatto con i bambini. Dalla nostra indagine tra amici e conoscenti, risulta inoltre che seguire le orme del padre non interessa più ai ragazzi; questo dato è confermato anche da ‘Radioimmaginaria’, l’unica radio in Europa diretta e condotta da ragazzi tra 11 e 17 anni. Questa emittente radiofonica, infatti, durante l’evento che ha organizzato nel 2016 a Cremona, ‘Teen Parade, il lavoro visto dagli adolescenti’, ha registrato proprio tale tendenza tra le giovani generazioni: il desiderio di tentare strade diverse da quelle percorse dai genitori, di mettersi alla prova dimostrando la propria indipendenza. Un numero considerevole di loro vorrebbe lavorare nel settore della musica, del cinema o della danza. Il 43% dei giovani intervistati sogna di trovare un lavoro fuori dall’Italia. Ma il dato più sorprendente è che circa 8 ragazzi su 10 hanno dichiarato che accetterebbero di lavorare per un’azienda che si impegna in favore della società e dell’ambiente, anche se ciò comporterebbe rinunciare ad un lavoro economicamente più vantaggioso. Quello che emerge dalla nostra indagine, dunque, è che gli adolescenti italiani sono dotati di una buona dose di idealismo, ma sanno anche stare con i piedi per terra, perché capiscono che trovare il lavoro dei loro sogni non sarà facile; comunque preferiscono fare scelte autonome rispetto a quelle dei genitori. Per chi crede che i ragazzi di oggi siano fortemente condizionati dai modelli proposti dai mezzi di comunicazione, desiderosi di inseguire solo la fama, il successo e i soldi, sarà una sorpresa! IN REALTÀ, noi siamo più consapevoli di quanto si creda delle difficoltà che potremo incontrare, pieni di incertezze e paure, ma sogniamo un futuro felice. Certo, sognare è facile, mentre credere nei propri sogni e darsi da fare per realizzarli, lo è di meno; per questo abbiamo bisogno di adulti di riferimento che ci diano una mano a fare le scelte giuste, che ci incoraggino e che ci accompagnino nel nostro percorso. Ma attenzione, non svuotate il nostro ‘cassetto dei sogni’; senza di essi non sapremmo in che direzione andare!

Classe 3D - tutor: Tiziana Mottola

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