Campionato di Giornalismo la Nazione

La spesa: oggi vs ieri

IN UNA SOCIETÀ consumistica come la nostra, fare la spesa è facile e soprattutto rapido, qualsiasi cosa di cui abbiamo bisogno è lì, a portata di mano, o meglio di un click… ma è sempre stato così? Senza tornare molto indietro con la memoria, basta arrivare al secolo scorso, periodo in cui i nostri nonni avevano abitudini molto diverse dalle attuali. Chi lavorava la terra, di solito, era autosufficiente per quanto riguardava i generi di prima necessità, c’erano: latticini, grano, vino, olio, verdura, carne, restavano da procurarsi magari il sale o lo zucchero. Anche con il detersivo ci si arrangiava, ad esempio si usava la cenere e si lavava nelle vasche vicino ai ruscelli. A volte, nei paesi arrivava, una volta alla settimana, un camioncino per rifornire gli abitanti, mentre nelle città si trovavano delle botteghe che fungevano da empori, avevano un po’ di tutto, dagli alimentari al tessile alle ferramenta. In ogni caso, i bisogni della società non erano quelli di oggi, quindi l’offerta era limitata, e andava bene così! Attualmente abitudini e stili di consumo sono veramente cambiati: grandi centri commerciali sorgono in molte città, supermercati ad ogni angolo e, se non trovi quello che cerchi? Semplice, basta un click ed il mondo è ai tuoi piedi, puoi fare shopping online e trovare tutto, e ti arriva a casa! Per i nostri nonni sarebbe stato utopistico immaginare tutto questo, metodi di pagamento compresi. Questi grandi complessi, non solo ti offrono un’enorme scelta di prodotti, ma sono diventati anche luoghi di aggregazione, dove passeggiare e passare il tempo, magari in una fredda giornata invernale. Chissà, forse stiamo andando troppo veloci? Forse con la nostra fretta ci stiamo allontanando da quello che è importante, come nutrirsi in maniera sana e avere ritmi meno frenetici? A questo proposito c’è da notare che tra le molle che spingono il cambiamento ci sono anche l’attenzione alla salute e all’ecologia. Stiamo riscoprendo la voglia e il bisogno, ad esempio, di mangiare sano, girovagando tra gli scaffali, notiamo un grande assortimento di prodotti Bio, oppure Km O, cioè prodotti in modo naturale e vicino a noi, senza bisogno di eccessivi conservanti e lunghi trasporti. Per assurdo, forse, stiamo cercando di tornare a fare la spesa “ dai nostri nonni”, dove i prodotti erano naturali e sicuramente Bio! Probabilmente, nella maggior parte dei casi, continueremo a rifornirci nei supermercati oppure tramite Internet, magari facendo ogni tanto qualche incursione nel passato, per riassaporare i sapori di una volta e respirare più profondamente !

Classi 2D, 3B, 3D

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