Campionato di Giornalismo la Nazione

Parità, un lungo cammino

LE DONNE contano meno degli uomini? L’articolo 51 della nostra Costituzione si fonda sull’uguaglianza tra uomini e donne e sulla tutela delle pari opportunità fra i due sessi, ma per arrivare ad ottenere ciò, la strada è stata lunga e tortuosa. La disparità, ancora oggi presente, è la prova che una Costituzione non basta se non è accompagnata da un cambiamento culturale. In Italia si avverte qualche miglioramento anche se nella classifica mondiale, per parità di genere, il nostro Paese è ancora agli ultimi posti. LE DONNE contano meno degli uomini? Nel corso della storia le donne sono sempre state considerate inferiori; verso la fine dell’800 erano ancora escluse dalla partecipazione politica, ritenute incapaci di agire per sé, sottoposte al potere del marito ed escluse da una serie di studi e di professioni. A partire dal 1900 nascono movimenti femminili di rivoluzione, soprattutto in Inghilterra, che si battono per ottenere l’uguaglianza fra i sessi. Questi movimenti porteranno le donne al voto in Inghilterra, Francia, Italia e negli Stati Uniti. Le donne contano meno degli uomini? La celebrazione dell’8 marzo ci fa pensare di sì. «Perché esiste la festa della donna e non quella dell’uomo?». La Festa della donna si celebra in tutti i paesi del mondo per ricordare le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne e le discriminazioni che hanno dovuto subire e che subiscono tuttora. La cosa giusta da fare sarebbe festeggiare le donne ogni singolo giorno, dando loro più possibilità e non celebrarle solo una volta all’anno. Le donne contano meno degli uomini? L’incontro con la vicepresidentessa del Centro Pari Opportunità umbro, Sonia Berrettini, ci ha fatto capire che non è così: «L’ESSERE maschi o femmine – afferma – non deve essere un ostacolo, ma un’opportunità». La Berrettini ci ricorda ancora che «nel mondo del lavoro sono sempre più ricercati e poi assunti uomini e non donne, anche se queste ultime hanno dimostrato, in alcuni settori, di essere migliori degli uomini. Ma gli stereotipi ingabbiano tutti noi, il nostro modo di vivere e di pensare». Le donne contano meno degli uomini? Olympe de Gouges che durante la Rivoluzione francese scrisse la versione femminile della Dichiarazione dei Diritti, la Pankhurst, prima suffragetta, che ebbe il coraggio di chiedere il suffragio femminile, Rosa Parks, che compiendo la semplice azione di non alzarsi dal sedile di un autobus contribuì all’acquisizione dei diritti dei neri e poi ancora: Betty Williams, Malala, Madre Teresa hanno dimostrato con il loro impegno che le donne costruiscono il mondo.

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