Campionato di Giornalismo la Nazione

Nuovo modo di far vetrina

NEGLI ULTIMI tempi la consapevolezza di ciò che siamo e l’importanza di un’alimentazione sana e attenta all’ambiente è diventata una prerogativa assoluta. Biologico, vegetariano, vengano, senza lattosio, senza glutine sono solo alcune delle richieste alle quali non è sempre facile rispondere, soprattutto cercando di offrire qualità e convenienza. Il direttore della Conad di S. Stefano Magra, dott. Stefano Spadoni, in occasione di un incontro-intervista presso il centro commerciale LA FABBRICA, ci ha aperto le porte del supermercato svelandoci cambiamenti, scelte e progetti. Ciò che abbiamo visto e sentito ci ha colpito e ci è piaciuto, soprattutto il progetto localismo a Km 0 che garantisce qualità e rispetto dell’ambiente con prodotti garantiti dal produttore nella loro genuinità. Un’ampia zona del supermercato è interamente dedicata al nostro territorio ma, la cosa che ci ha colpito più di tutto è stata la presenza di prodotti unici nel loro genere e spesso realizzati da giovani imprenditori che trovano in Conad una vetrina perfetta per farsi conoscere e far conoscere la vera qualità. “Adattarsi ai cambiamenti è inevitabile” pertanto la parte dedicata ai cibi vegani è sempre più ampia ed evidente così come per i cibi biologici e quelli di altre parti del mondo. Oltre a ciò che risponde alle varie richieste dei consumatori e alle nuove tendenze, si trovano prodotti indispensabili per la salute: senza glutine e lattosio. Il direttore del supermercato ci fa notare che “un tempo erano molto costosi e per reperirli l’unica alternativa era recarsi presso le farmacie” oggi non è più così: un’intera zona è dedicata sia ai prodotti senza glutine sia senza lattosio; inoltre in ogni reparto è comunque possibile ritrovarli, espressione di un nuovo modo di vendere e di integrare la salute alle logiche di mercato. Dopo aver seguito con attenzione i cambiamenti che sono avvenuti negli ultimi anni e il ruolo importante dei consumatori: basti pensare alla lotta contro i grassi idrogenati e l’olio di palma, che hanno visto piccoli, grandi produttori e multinazionali doversi adattare, la nostra attenzione si è focalizzata sui cibi che sono prossimi alla scadenza i quali, con grande sorpresa e piacere, vengono controllati e consegnati alla Caritas. Scoprire che un supermercato ha il coraggio di puntare sulle tradizioni, il territorio, i giovani, le nuove tendenze dell’alimentazione e l’ambiente ci ha colpito e ci ha fatto conoscere un nuovo modo per essere alla moda, un nuovo modo di “far vetrina”, insomma un tumblr dell’alimentazione sano, concreto e in sintonia con i tempi che cambiano.

Classe 1C - tutor: Roberta Parisi, Maria Irene Vannini

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