Campionato di Giornalismo la Nazione

“Non spegnete il mio cellulare”

LA STRAGRANDE maggioranza degli alunni della nostra scuola possiede un cellulare e non ne può fare a meno. Molti lo usano da 1 e 3 ore al giorno e lo consultano anche di notte. Questo è quanto emerso da un questionario sull’utilizzo del telefonino che abbiamo somministrato a 215 nostri compagni delle classi prime, seconde e terze. Non si può parlare di dipendenza, ma certamente c’è un forte legame con il cellulare. Dai risultati è saltato agli occhi che quasi tutti gli alunni della scuola possiedono un cellulare (88%) e quasi la metà di loro (40%) lo consulta anche di notte. In un giorno la maggioranza degli alunni lo adopera tra una e due ore (33%) e fino a tre ore (22%). Un dato che ci fa riflettere è il 15% degli studenti che lo utilizza per più di quattro ore. A una domanda a scelta multipla è emerso che il 68% degli studenti usa il telefonino per il suo scopo primario, ovvero contattare le persone, mentre per il resto il cellulare è usato per navigare su internet (33%), vedere video (25%), gestire i profili social (25%), giocare online (20%) e scattare foto (14%). A proposito di social network, moltissimi alunni hanno un profilo su internet; in particolare il 50% degli intervistati dedica alla gestione del profilo ogni giorno meno di un’ora, il 18% tra una e due ore, il 7% tra due e tre ore, il 4% tra tre e quattro ore e il 5% più di quattro ore. Gli altri (il 16%) non hanno un profilo internet. Un dato molto preoccupante è il fatto che più della metà degli studenti afferma che non riuscirebbe a separarsi dal proprio cellulare per più di un intero giorno e solo il 36% sostiene di poterne fare a meno per quanto tempo vuole. Per fortuna, per gli alunni la spesa del telefono non è eccessiva: infatti il 45% spende mensilmente meno di 10 euro e un altro 42% tra i 10 e i 20 euro. Il restante 13% spende più di 20 euro al mese. Gli alunni che non possiedono il cellulare, che sono il 12%, hanno risposto a domande differenti. Tra questi la maggior parte non possiede il cellulare per due motivi: o a loro non interessa (35%) o sono i genitori a rifiutarsi di comprarlo (58%), ritenendo che il figlio non abbia l’età giusta per utilizzarlo. In questo caso il 39% degli intervistati è d’accordo con questa scelta, il 19%, invece, vorrebbe averlo, in contrasto con quanto pensano i genitori. Molti di questi ragazzi credono che l’età minima per possedere un cellulare sia 12 anni (27%) o 14 anni (23%), mentre ai due estremi c’è chi darebbe in mano un cellulare a un bambino di 6 anni (15%) e chi pensa che occorra aver compiuto 18 anni per poterlo usare (8%). Insomma, dipendenze a parte, nessuno nega che lo smartphone sia diventato uno strumento quasi indispensabile anche per i giovani.

Classi 1A, 2A - tutor: Lorenza Corsetti, Federico Guidotti

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