Campionato di Giornalismo la Nazione

Lucca, un porto di mare

LUCCA è uno dei capoluoghi di provincia della Toscana, il cui centro storico è delimitato da massicce mura rinascimentali, uniche in Europa, diverse rampe asfaltate, baluardi con grandi prati e un ampio percorso, che i lucchesi e i turisti amano percorrere ad ogni ora della giornata. La città è antica e ha ancora importanti testimonianze, sia nel centro che fuori, infatti è stato costruito un ospedale nuovo, appena fuori dalla cinta muraria, per dare posti di lavoro e maggior spazio alla sanità di Lucca. PURTROPPO ci sono anche aree della città che “soffrono” il traffico e, soprattutto in alcune ore della giornata, si creano ingorghi e code. Spesso le varie amministrazioni comunali, per cercare di ovviare a ciò, modificano la viabilità e creano rotonde per agevolare lo scorrimento dei mezzi, ma ciò non limita l’inquinamento degli scarichi delle autovetture che, anzi,si unisce a quello causato dalle industrie della piana: basti pensare allo sviluppo dell’industria cartaria che, proprio a Lucca e in Garfagnana, ha trovato il suo luogo ideale grazie alla presenza dei fiumi e torrenti. INOLTRE Lucca si trova in una pianura circondata da montagne, che trattengono lo smog e le polveri sottili, che influenzano anche il clima, bloccando le nubi cariche di piogge proprio sulla città, molto piovosa e umida. Trovandosi vicino a Firenze, Pisa, al mare della Versilia e alle montagne dell’Appennino, Lucca è sicuramente un posto che offre tante opportunità di svago, sport, cultura e anche la possibilità di acquistare capi d’abbigliamento tra le case del centro storico. I lucchesi sono conosciuti tra i toscani, come persone un po’ “chiuse”, forse un pò è vero, ma gli abitanti sanno anche essere molto accoglienti e generosi. Un esempio di grande importanza della propensione dei lucchesi ad aiutare il prossimo è il Villaggio del Fanciullo: struttura di accoglienza famosa in tutta la regione. DA SETTANTA anni c’è questo “porto” sulle mura di Lucca: un “porto” senza mare, un ”porto” che accoglie chi, in giovane età, è stato messo alla prova dalle ”tempeste” del mare burrascoso della vita. Intrapresero questa strada don Enzo Tambellini ed un gruppo di persone: nel dopoguerra tutti i ragazzi erano stati lasciati in disparte, così Lucca si attivò prontamente, organizzando l’associazione “Il Villaggio del Fanciullo” che, ad oggi, aiuta ed accoglie tanti ragazzi meno fortunati di noi. Una realtà vera e importante, un’autentica comunità, diretta da Don Diomede, che quest’anno varca il traguardo di ben 70 anni di età.

Classe 2H

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