Campionato di Giornalismo la Nazione

Vuitton apre i battenti a Radda

NEL MESE di gennaio il sindaco di Radda in Chianti, Pier Paolo Mugnaini, ha annunciato che a breve arriverà la multinazionale Louis Vuitton nel nostro paese. Questo evento ha creato grande aspettativa nella nostra realtà e anche noi ragazzi ci siamo chiesti se avrà effetti positivi e soprattutto se si inserirà positivamente nell’ambiente o se rovinerà il paesaggio che tanto amiamo … si parla di un edificio prevalentemente in vetro, ma non siamo riusciti, per il momento, ad avere informazioni più precise. Gli uffici e le linee di produzione saranno collocati dove ora ha sede l’ ex mobilificio Laca, nella frazione La Villa. I lavori di ristrutturazione della vecchia fabbrica, che è chiusa dal 2013 e attualmente è in decadenza, sono già cominciati e termineranno entro la fine di giugno. Prima che fosse venduta al Comune sono stati effettuati degli interventi di bonifica per la rimozione dell’amianto, molto presente sul tetto della costruzione. L’ amianto infatti è un minerale dotato di un’alta tossicità ed è vietato in Italia dal 1992, dato che può causare malattie come il cancro ai polmoni. La potente multinazionale LVMH, che produce orologi, gioielli, prodotti di moda, distribuzione, profumi, editoria aprirà nel nostro paese uno stabilimento di borse dal marchio Céline. Questo colosso ha investito 20 milioni di euro per la costruzione di questo nuovo insediamento produttivo che offrirà 100 posti di lavoro che nell’arco di cinque anni diventeranno 250. I candidati per tali impieghi dovranno avere il diploma, esperienze pregresse in ambito produttivo, spiccate abilità manuali. E’ previsto un corso di formazione professionalizzante di sei settimane prima dell’assunzione . La Toscana si conferma quindi un territorio fertile per il settore della pelletteria e della moda, dato che esiste già una fabbrica di pelletteria Céline Production nel comune di Greve in Chianti. Il gruppo Louis Vuitton punta molto sul Made in Italy e la nuova fabbrica in provincia di Siena ne è la conferma. Quello che ci chiediamo è se la presenza di un grande marchio rovinerà qualche piccola azienda locale … Ci sono anche lati positivi , perché arriveranno persone da fuori e questo piccolo paese vedrà più turisti di quanti già ne arrivano in estate. Speriamo soprattutto in qualche nuova famiglia residente, visto che la nostra scuola ha pochissimi alunni. Siamo contenti anche per il fatto che tra tutti i paesi che ci sono sia stato scelto proprio il nostro! Ora non ci rimane che aspettare l’apertura (si tratta ormai di pochi mesi) e cercare di goderne il più possibile.

PER LEGGERE LA PAGINA CLICCA QUI