Campionato di Giornalismo la Nazione

Una lingua quasi persa…

IL 19 FEBBRAIO di dieci anni fa è scomparso Paolo Bertolani, uno dei personaggi più noti della Lerici del Novecento. Bertolani non era conosciuto soltanto come ufficiale sanitario del Comune ma soprattutto come scrittore e poeta sia in italiano che in dialetto serrese, di cui ha rivalutato la bellezza e la musicalità facendolo passare dalla lingua parlata a quella scritta, dalla prosa alla poesia. Durante la sua attività letteraria ha pubblicato una quindicina di raccolte di poesie e sette opere di narrativa, diventando così famoso a livello nazionale. L’Istituto Comprensivo di Lerici ha voluto ricordarlo l’8 febbraio attraverso un incontro nella sala consiliare del Comune delle classi terze delle medie di Lerici e San Terenzo con lo scrittore Silvio Vallero. Il dottor Vallero, oltre ad essere stato assessore alla cultura, è stato anche un amico personale del poeta. Vallero ha descritto Bertolani come una persona generosa, con una grande forza d’animo, oltre che un grande poeta. Ha poi parlato dei poeti, critici e scrittori che Paolo ha frequentato durante la sua vita; tra i più importanti: Vittorio Sereni, Mario Soldati, Attilio Bertolucci e Charles Tomlinson. Alla fine del suo discorso ci sono stati vari interventi dei ragazzi ed in particolare di Sophie Capecchi, che non la smetteva più di fargli delle domande. Le iniziative organizzate dall’amministrazione comunale per ricordare Paolo Bertolani sono proseguite il 18 febbraio con altri due manifestazioni, la prima in mattinata alla Serra, dove il poeta è nato e ha vissuto per moltissimi anni, e poi un’altra di pomeriggio nel palazzo municipale. Alla Serra è stata posata una corona di fiori sotto la targa che riporta una delle più celebri poesie di Bertolani sul suo paese. Nell’incontro del pomeriggio in Comune sono stati approfonditi vari aspetti delle sue opere e della sua vita, ricordando gli anni in cui è stato dipendente comunale e quando gli è stata riconosciuta, nel 2007, la cittadinanza onoraria. Fra le tante persone che sono intervenute, oltre al sindaco Leonardo Paoletti, c’erano il dottor Silvio Vallero, il prof. Stefano Verdino dell’Università di Genova e l’attore Toni Garbini, che ha rappresentato il racconto «Una domanda dall’albero» preso dal libro di Bertolani «Il Custode delle Voci». Per le scuole medie hanno recitato e commentato due poesie di Paolo Bertolani Sophie Capecchi (per le medie di Lerici) e Francesco Tonelli (per le medie di San Terenzo). Ma non è finita qui perché il Comune di Lerici ha in programma altre iniziative, durante tutto il 2017, per ricordare le opere del poeta serrese.

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