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La droga? Era una medicina

SULLE DROGHE oggi c’è una larga informazione, soprattutto sul loro effetto e sulla pericolosità per la salute, ma non tutti ne conoscono la storia. Lasciando da parte le droghe più moderne, basti pensare a come le cosiddette «droghe pesanti » abbiano avuto un ruolo nelle società di tutto il mondo, spesse volte come veri e propri rimedi naturali per alcune patologie o disturbi. Nella seconda metà del XIX secolo il loro utilizzo in Europa si diffuse notevolmente. L’oppio cominciò a essere usato in farmacia e destinato persino ai bambini per renderli tranquilli, ma fu anche la causa di due guerre che contrapposero la Cina al Regno Unito. La cocaina, conosciuta sin dalle civiltà precolombiane, si diffuse a partire dall’Ottocento, diventando persino oggetto di studio da parte di Freud, che la raccomandava per la cura di malesseri fisici e psichici. Lo stesso padre della psicanalisi, così come altri intellettuali del tempo, ne faceva uso, quando ancora non se ne immaginavano i terribili effetti. Ma quello fu anche il momento in cui nacque l’eroina, che è un derivato dell’oppio e venne sintetizzata per la prima volta nel 1874. L’intento era quello di ottenere un rimedio per sedare la tosse, la tubercolosi e le patologie respiratorie, molto diffuse in quel periodo. Le effettive proprietà sedative furono inizialmente male interpretate, ritenendo che la riduzione del ritmo respiratorio dipendesse da una migliorata efficienza respiratoria. Fu battezzata commercialmente eroina (dal tedesco «heroisch», eroico, perché dava una sensazione di invincibilità), e cominciò ad essere venduta liberamente da una multinazionale farmaceutica, in breve tempo l’impiego terapeutico si ampliò e l’eroina divenne velocemente uno dei farmaci più venduti in assoluto. Quando si cominciarono a conoscerne i reali effetti (gravi danni fisiologici; comportamenti violenti; criminalità), da «rimedio» cominciò a rappresentare una vera e propria emergenza sanitaria e scattarono i divieti, che non riuscirono però a bloccarne la produzione e l’uso. La stessa azienda farmaceutica nel frattempo aveva scoperto l’aspirina e preferì puntare su questo nuovo farmaco, decisamente meno pericoloso, ma l’eroina continuò a diffondersi nel Novecento, soprattutto negli anni ’60, ’70 e ‘80 e ancora oggi, purtroppo, molti giovani «cadono» nella sua trappola. Le droghe fanno parte della storia dell’umanità. Sono servite per evadere dalla realtà, per placare sensazioni fisiche e psichiche spiacevoli, addirittura per facilitare il contatto con la divinità. Ma il loro effetto si è dimostrato illusorio e soprattutto molto pericoloso, un tempo questo non si sapeva, ma per fortuna oggi sì e questo dovrebbe fare la differenza.

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