Campionato di Giornalismo la Nazione

Sfruttamento dei minori

I BAMBINI e gli adolescenti di entrambi i sessi sono coinvolti, in paesi ad alto tasso di povertà, in prostituzione, lavori forzati, accattonaggio e traffico di organi. Lo sfruttamento, oggi, si può considerare una vera e propria schiavitù. Soprattutto i minori sotto i 14 anni sono molto richiesti. Questi bambini sono vulnerabili perché spesso si trovano in situazioni di estrema povertà coincidente con analfabetismo ed ignoranza. Nel mondo ci sono 2,7 milioni di vittime di cui l’ 80% sono donne e bambini, un vero e proprio business con un volume d’affari pari a circa 32 miliardi di dollari. In Italia le vittime sono 54.559 di cui 938 hanno meno di 18 anni. Numeri importanti, ma sottostimati. Molti rimangono invisibili, sia per la modalità in cui viene effettuata la tratta, sia per la mutevole e sofisticata strategia di sfruttamento. Il risultato è che tanti restano privi di protezione, aiuto e assistenza. LE DIVERSE forme di sfruttamento sembrano corrispondere a varie aree geografiche, per esempio dall’est Europa provengono soprattutto quei minori utilizzati prevalentemente nella prostituzione e nell’accattonaggio, mentre dall’Africa e dall’Asia giungono molti degli adolescenti impegnati nei “ lavori forzati”. Per quanto riguarda lo sfruttamento sessuale, questo coinvolge soprattutto donne adolescenti e viene svolto su strada, al chiuso o nei locali, invece i bambini con disabilità vengono costretti a chiedere l’elemosina, facendogli trascorrere intere giornate su strada senza cambiare mai posizione, altri giovani sono costretti dai loro “capi” a compiere scippi o furti e addirittura a spacciare droga. QUESTA tremenda realtà mette in luce tutto il “marcio” provocato dalla necessità…Molte vittime vengono “usate” per compiere quei lavori che facevano anticamente gli schiavi e addirittura, proprio perché considerati oggetti, alcuni bambini vengono rapiti alle famiglie per poi essere uccisi e poter espiantare gli organi, richiestissimi dal mercato nero. Noi ragazzi, loro coetanei, pensiamo che gli stati del mondo debbano prendersi delle responsabilità e promuovere leggi a tutela dei minori. Save the children, un’Associazione non profit che si occupa di infanzia a rischio, nel 2008 ha ideato il “«Protocollo di identificazione », che è stato introdotto in Italia per il riconoscimento ed il supporto a minori vittime di tratta e di sfruttamento. Questo potrebbe essere un punto d’inizio da cui partire per cancellare per sempre tutte quelle atrocità che uccidono ogni giorno la società definita «civile».

Classe 2A - tutor: Alessandra Castrignano

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