Campionato di Giornalismo la Nazione

Norcia verso la rinascita

NOI ALUNNI delle classi II A, B e C della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto omnicomprensivo «De Gasperi – Battaglia » di Norcia scriviamo questo articolo per raccontare la nostra esperienza del terremoto. Noi non vogliamo testimoniare l’angoscia, la paura, il senso di smarrimento che abbiamo provato durante il terremoto del 30 Ottobre e nei giorni successivi, ma vogliamo parlarvi delle nostre speranze per il futuro: speriamo di poter superare questo momento di difficoltà e di ricostruire al più presto la nostra Norcia, bella come prima, perché i suoi monumenti sono segno della nostra identità, e, grazie ad una pianificazione che tenga conto delle tecnologie disponibili, più sicura! QUESTO NOSTRO sogno sentiamo di poterlo coltivare grazie ai numerosi aiuti, economici e, cosa non meno importante, morali, che abbiamo ricevuto e che continuiamo a ricevere da tutta Italia: siamo contenti per il sostegno che ci è stato dato e vogliamo ringraziare tutti coloro che ci sono stati vicini, che ci hanno dato affetto e ci hanno fatto capire che non siamo soli. I militari dell’Esercito italiano e la Protezione civile, per esempio, ci hanno preparato ogni giorno, per mesi, dei buonissimi pasti, offrendo un aiuto fondamentale a tutti noi; i Vigili del fuoco ci hanno aiutato a recuperare i vestiti e gli oggetti più importanti dalle nostre case, collaborando con il Comune di Norcia, mentre gli studenti di molte scuole ci hanno espresso la loro solidarietà scrivendoci delle lettere. Inoltre, se abbiamo potuto riprendere la scuola già dal 14 novembre, lo dobbiamo agli sforzi fatti insieme da enti locali e forze dell’ordine: la scuola, per noi, è importante perché ci dà la possibilità di trascorrere tanti bei momenti insieme e ci fa capire che è l’impegno, nello studio e nella vita, che ci permette di affrontare nel modo giusto situazioni difficili come questa. NOI CI RITENIAMO fortunati perché non ci sono state vittime e le nostre famiglie e la comunità sono salve: siamo dispiaciuti per coloro che hanno perso parenti ed amici e vogliamo essere loro vicini, perché il terremoto ci ha ricordato che l’unica vera ricchezza nella vita è l’amore che dai e che ricevi, ed è grazie a questo che si rimane saldi, nonostante tutto. Solo grazie all’affetto delle persone che abbiamo accanto, possiamo trovare il coraggio e l’energia per ricostruire le nostre vite, consapevoli però di doverci impegnare perché la nostra città, per rinascere, ha bisogno di noi!

Classi 2A, 2B, 2C

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