Campionato di Giornalismo la Nazione

“Dire NO alla VIOLENZA”

DA DOVE VIENE tutta la violenza quotidianamente riportata dai media? Cosa ci spinge a essere così violenti al punto da perdere completamente il controllo e compiere atti efferati? La violenza, purtroppo, è diventata l’espressione dei tempi che stiamo vivendo: un’epoca frenetica, del «voglio tutto e subito » e nella quale c’è una bassa tolleranza nei confronti della frustrazione. Oggi l’uomo è spinto ad agire con violenza per desiderio di dominio sugli altri; in questo caso l’aggressività è frutto di quella mentalità distorta per cui si riserva onore e rispetto al «più forte» e al «più furbo », quindi al più violento della situazione. A volte la violenza nasce anche dalla paura, dalla difesa ad oltranza di tutto ciò che si possiede, persona od oggetto che sia, fino ad arrivare, magari con delle reazioni incontrollate, a ristabilirne l’autorità. Un’altra causa della violenza è l’ignoranza: quando l’uomo non è a conoscenza dei valori della vita e quando è portato dall’ambiente e dalle condizioni in cui vive a dare importanza solo alla forza fisica e all’aggressività, è facile che ritenga di doversi comportare con gli altri con prepotenza. Ecco che la violenza, intesa come manifestazione di un sopruso fisico ma anche psicologico, come forma di potere e controllo, non si presenta isolatamente, ma in aspetto congiunto. Le cause più importanti della violenza comune sono la mancanza d’istruzione e di educazione. Purtroppo viviamo in un mondo dove l’aggressività è rappresentata in ogni luogo e spesso in forme nuove e inaspettate: dalle immagini che quotidianamente ci rimandano i media, alle varie trasmissioni televisive, ai videogiochi che trasformano la morte in gioco. Ma anche in questo caso il nostro rapporto con la violenza è così stretto che quasi non sconvolge più e ci soffermiamo a riflettere solo quando la brutalità ci «assale» nelle sue rappresentazioni estreme. Chi non ha mai visto su youtube o altri social network video di risse o pagine che, comunque, istigano alla violenza? Ma la violenza può avere origine anche dall’esagerato benessere materiale. Azioni di ferocia e di delinquenza risultano, infatti, particolarmente diffuse tra i giovani proprio in quei paesi considerati economicamente più progrediti. Se all’eccesso di beni materiali non si accompagna un’adeguata educazione ai valori fondamentali dell’uomo, nascono, soprattutto per le più giovani generazioni, la noia, il disinteresse e il non rispetto per la vita, la sfiducia nei confronti della famiglia e della società. Tutto ciò ci porta a pensare che i giovani, mai come in quest’epoca, abbiano bisogno di essere educati alla vita e all’amore. Per prevenire dinamiche aggressive, bisogna innanzitutto favorire tutte quelle condizioni individuali, familiari e sociali che proteggono ciascun adolescente. La scuola e la famiglia dovrebbero cercare di prevenire il disagio esistenziale al quale siamo esposti noi giovani, a causa dei profondi cambiamenti socioculturali e alla «frammentazione» di vita che stiamo vivendo.

Classe 3B

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