Campionato di Giornalismo la Nazione

In bocca al lupo! Evviva lui!

NELL’ISTITUTO comprensivo di Civitella Paganico è presente ormai da anni un laboratorio di robotica, la cui finalità è anche la partecipazione a gare di robotica come la First Lego League. Anche quest’anno le insegnanti a settembre ci hanno presentato un progetto «Ffl», che riguarda l’interazione uomo/ animali, il cui tema era «Animal Allies». Come innovazione scientifica da introdurre riguardo alla diffusione delle conoscenze sul lupo e sulle regole di comportamento in presenza sua o ibridi, abbiamo pensato alla creazione di una App e di un sito internet, chiamato Animal Allies ( h t t p : / / w w w . i n c a n t o t o s c a - no.com/irobotici/lupacchiotti/), che «gira» sugli smartphone e sui tablet. Abbiamo preso quindi la struttura di un sito già esistente e abbiamo distribuito nelle varie parti le informazioni che avevamo sull’argomento. Per iniziare, abbiamo presentato, attraverso foto, la scuola e le nostre squadre: Robotici e Ranakid. Poi abbiamo aggiunto i lavori dei bambini della scuola dell’Infanzia ed una sintesi dei progetti scientifici e tecnici attuali. Successivamente, pensando ad una vera innovazione, siamo arrivati a creare una App, prendendo spunto da un cd del 2003 della Asl di Grosseto, realizzato per un progetto antirandagismo dei cani. Così abbiamo trasformato il linguaggio Html in una App, suddivisa in quattro parti dedicate interamente agli animali: Osserviamo gli animali; Farli stare bene; Stare bene insieme; Noi, gli animali e l’ambiente. Un’altra idea che abbiamo avuto è stata quella di creare di un «naso» elettronico per aiutare i pastori nella difesa del proprio gregge. Questa macchina capterà i feromoni che emettono le ghiandole del lupo, poste sotto la coscia. Quando quest’odore verrà captato, scatteranno una serie di ululati sempre diversi l’uno da l’altro, ululati di abbandono dell’area. Sappiamo infatti che il lupo emette ululati diversi. Grazie a questi ultimi ululati, il lupo capirà che la zona è già occupata da un altro branco, facendolo così allontanare. Gli ululati che verranno emessi dovranno essere sempre diversi altrimenti i predatori si potrebbero abituare. Tutto ciò avverrà senza causare danno alle pecore, né al pastore e soprattutto non arreca danni al territorio. Per dimostrare l’utilizzo e l’utilità del «naso» elettronico abbiamo deciso di costruire un plastico in miniatura realizzato dall’azienda Certema di Santa Rita, a Cinigiano. La «collaborazione » è stata la nostra regola fondamentale. Ci siamo coordinati ed abbiamo collaborato con l’altra squadra durante il laboratorio di robotica. Questo metodo ci ha fatto impiegare più tempo, ma ci ha permesso di condividere i risultati raggiunti, ci ha aiutati a lavorare in gruppo, a cooperare e a far sì che i componenti dei team imparassero a considerare le idee di ognuno.

Classi 2A, 2B - tutor: Paola Perrone, Marilena Pratesi, Stefania Zanardo, Gastone Pii

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