Campionato di Giornalismo la Nazione

Il paesaggio da scoprire

QUANTO è importante quello che abbiamo intorno? E quanto conosciamo del territorio dove viviamo e dove andiamo a scuola? La classe terza A della scuola secondaria di primo grado Renato Fucini di Montespertoli si è posta queste domande che ha rivolto a persone di varie età che vivono da sempre a Montespertoli e quindi ne hanno un’ampia conoscenza. Dai racconti è emerso come veniva percepito il paesaggio: un luogo dove si estendevano viti e olivi e dove passavano il tempo a coltivare. Oggi, queste dolci colline sono percorse a piedi o in bicicletta per passare, nella bella stagione, una giornata di tutto benessere dove gli occhi ammirano bellezze. Se i ragazzi uscissero dalla scuola e esplorassero di più il proprio territorio riuscirebbero a capire il grande patrimonio che gli sta intorno: infatti Montespertoli è un paese pieno di cultura e di memoria. Arrivando in piazza Vecchia, è possibile ammirare la chiesa di Sant’Andrea, patrono di Montespertoli. La chiesa di Sant’Andrea si trovava all’interno di un castello, ma fu poi spostata in piazza Machiavelli, dove è situata ancora oggi. La chiesa, come la vediamo ora, è stata ricostruita in seguito a danni causati dalla Seconda guerra mondiale. Al suo interno si possono trovare tante opere d’arte come la “Madonna con i Santi” del 1380 attribuita al Maestro della Misericordia ed a Niccolò Gerini. Continuando la nostra passeggiata, possiamo vedere numerosi castelli. Una visita interessante è senz’altro quella al nuovo museo Amedeo Bassi, inaugurato il 30 novembre 2014, in occasione della Festa della Toscana e in onore del tenore, nativo di Montespertoli e di umili origini. Il primo di questi è quello di Sonnino. Questo castello apparteneva ai conti di Montespertoli, un ramo dei Conti Alberti da Mangona, ma quando la casata si estinse, passò nelle mani della famiglia dei Machiavelli che possedeva oltre due terzi del territorio circostante e donò molte opere d’arte alle chiese della zona, che ora possiamo ammirare al museo di arte sacra. La canonica della chiesa di San Piero in Mercato, situata nel borgo medievale di Lucardo, è uno dei migliori esempi di arte romanica della Toscana. Il museo conserva molte opere d’arte, tra i capolavori più belli vi sono opere di Neri Bicci e di Filippo Lippi. Di notevole interesse anche il castello di Poppiano: un’imponente struttura medievale con tre mura difensive, ricostruito nel 1810-1815, in seguito agli ingenti danni di un terremoto. Nel 1369 Sir John Hawkwood, famoso mercenario inglese, utilizzò Poppiano come quartier generale: il castello fu distrutto e saccheggiato varie volte prima dell’ultima ricostruzione. Poppiano appartiene, ancora oggi, alla famiglia dei Guicciardini e qui si producono vino e olio di oliva, con la possibilità di fare degustazioni e visite. Solo qualche suggestione di bellezza, qui, perché Montespertoli, offre molto molto di più, basta vedere con gli occhi del cuore.

Classe 3A

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