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Il Parco delle Farfalle

E’ TRISTE pensare che in una provincia grande come la nostra, pochi siano i luoghi dove bambini normodotati e diversamente abili possano giocare insieme, senza barriere di sorta. Finalmente, però, qualcosa si è mosso! Sabato 11 febbraio, presso il Centro Sociale Polis, a Ceparana, l’ Associazione “ Su la testa onlus “, il Comune di Bolano, l’ Associazione “ Nuove Generazioni Onlus”, la Pubblica Assistenza di Ceparana, l’Istituto Comprensivo ISA 20 e la Fondazione Carispezia, che ha finanziato, hanno presentato alla cittadinanza il progetto Parco delle Farfalle. L’iniziativa prevede la riqualificazione del parco giochi già esistente nel territorio, in modo che tutti i bambini possano giocare insieme: è prevista la costruzione di giochi accessibili anche ai piccoli diversamente abili, l’allestimento di percorsi sensoriali: tattili, odorosi, sonori. Compresa nel progetto anche la costruzione di un chiosco dove verranno distribuite merende gustose che valorizzeranno gli antichi sapori locali e dove sarà possibile ricevere informazioni e avere contatti con i servizi sociali del territorio. Ad occuparsene saranno i disabili adulti del Centro socio-educativo “ Il Nuovo Volo”. La riqualificazione e manutenzione del verde sarà invece curata dagli immigrati attualmente ospiti della nostra comunità che, offrendo la loro preziosa collaborazione, potranno contribuire a fare di questo progetto un esempio di aiuto reciproco e di incontro per tutti! I bambini e i ragazzi del nostro istituto comprensivo si impegneranno nell’elaborazione del logo del parco e dei pannelli informativi. Particolarmente interessante, inoltre, la realizzazione, all’interno dell’ ISA 20, di un centro di sostegno alle famiglie, idoneo per interventi di psicologia, logopedia e psicomotricità. I gestori diversamente abili della libreria “ Il libro dei sogni” di Ceparana saranno coinvolti, insieme all’Associazione “ Nuove Generazioni Onlus” , per organizzare, da aprile a ottobre eventi pomeridiani per i bambini, finalizzati all’integrazione sociale attraverso il gioco, l’amicizia, il rispetto reciproco. Un progetto, dunque, davvero encomiabile, una risposta concreta al riconoscimento di quei diritti dell’infanzia sanciti da importanti documenti, ma troppo spesso dimenticati o, peggio ancora, violati e calpestati, a volte anche con la semplice indifferenza. Il Sindaco Alberto Battilani, come ha riferito a Tele Liguria Sud, è entusiasta del progetto, perché apre la via ad un futuro sempre più aperto, solidale e inclusivo.

Classi 2D, 3A, 3C

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