Campionato di Giornalismo la Nazione

La Costituzione è rock

COME comprendere la Costituzione nei suoi principi fondamentali? Noi l’abbiamo fatto in musica, intervistando Shel Shapiro, voce del gruppo “The Rockes”, anni ’60 (“È la pioggia che va”, ”Che colpa abbiamo noi”), che nel 2012 ha pubblicato “Undici”. Cosa ti ha ispirato a scrivere questa canzone sulla Costituzione ? «Pensavo che la musica rock fosse un modo per farsi ascoltare dai giovani, che da anni non si interessavano alla politica. Marco Risi, figlio di Dino Risi, uno dei fondatori del cinema italiano, ha girato il video con i visi di ragazzi che vivono in Italia. L’idea era di contattare giovani come voi e fargli capire che la Costituzione, il futuro dell’Italia, dipende da voi». Perché proprio la nostra Costituzione ? «Vivo in Italia, ho la cittadinanza italiana ed ogni giorno vedo i problemi all’interno della società, dai trasporti pubblici alla sporcizia per strada: dipendono anche da noi .È importante renderci conto che possiamo cambiare le cose». Per te qual è il significato della Costituzione ? «Se tutti la rispettassimo avremmo una società ideale: aperta a chiunque voglia venire a vivere in Italia; ma questo, come dimostra il video, non succede. C’è chi cerca di far assomigliare la Costituzione a noi, mentre forse dovremmo noi assomigliare a lei, rispettandola di più». La canzone che hai scritto può servire a far rispettare o insegnare le leggi ? «Non credo: se non c’è voglia di aiutare il prossimo e di rispettare le leggi, si rischia di diventare una società arida, nella quale ognuno pensa a se stesso e non guarda gli altri. Penso alle migliaia di ragazzi che per esempio sono venuti dall’Albania venticinque anni fa: non eravamo preparati. La nostra società vive al momento: c’è quel problema e tutti si danno da fare, ma nessuno pensa in anticipo cosa si dovrebbe fare se succedesse». Come ci si sente ad aver scritto una canzone sulla Costituzione ? «Mi sento molto bene, è una delle cose che nella vita sono riuscito a fare. La nostra Costituzione così come è scritta è bellissima, ma in alcuni punti noiosa: tante parole, importanti dal punto di vista legale, ma che per te e me che affrontiamo la vita non lo sono particolarmente. “Undici” rende molto comprensibili gli articoli, li spiega semplicemente anche grazie al supporto del video: le immagini sono tutte vere, ma se noi non rispettiamo quegli articoli le immagini che ci circondano diventeranno sempre più una realtà. Dobbiamo ripudiare la guerra, cercare il lavoro, dare diritti sociali uguali per tutti, uomini e donne, di ogni colore. Sono molto felice di aver scritto questo brano se rende più semplice e interessante parlare della Costituzione».

Classe 5B primaria "Campana"

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