Campionato di Giornalismo la Nazione

Prigionieri delle dipendenze

SEMPRE PIÙ SPESSO sentiamo parlare di uso e abuso di sostanze dannose per il nostro organismo, che vengono raggruppate col nome di droga. La droga per la maggior parte viene utilizzata nell’età adolescenziale, quando i ragazzi la assumono non pensando alle conseguenze che si ripercuoteranno sul loro sistema nervoso e su tutta la loro vita. Per età adolescenziale si intende un’età sempre più giovane, addirittura l’uso di spinelli riguarda i ragazzi tra gli undici e i dodici anni. Non mancano anche le persone adulte che iniziano a drogarsi, di solito intorno ai quarant’anni. Coloro che fanno uso di sostanze stupefacenti trovano la possibilità di ottenerle tramite spacciatori, che a loro volta si procurano le sostanze illegalmente dai trafficanti di droga. Ormai si può trovare la droga anche in luoghi pubblici come discoteche, bar, parchi e, in molte città, quartieri specifici dove viene venduta per la strada. L’abuso di queste sostanze oggi costituisce una vera e propria emergenza sociale. Nonostante le campagne informative che vengono attuate per dissuadere dall’uso di stupefacenti, il numero dei consumatori è in continua crescita. Soprattutto da parte dei giovani l’utilizzo viene visto come una moda, per questo motivo e anche per non sentirsi emarginati dagli altri, molti entrano nel tunnel della dipendenza. Una volta entrati in questa spirale si ha sempre bisogno di soddisfare il proprio piacere aumentando sempre di più la quantità da assumere. Il problema è che all’inizio si percepiscono solo gli effetti positivi provocati dall’uso di droga, quando cominciano a presentarsi i problemi si è già diventati dipendenti e quindi è più difficile smettere. Un tossicodipendente può, comunque, decidere ad un certo punto di uscire dal tunnel, ciò di solito avviene quando si tocca il fondo. Per alcuni può succedere quando si viene arrestati per reati connessi al consumo delle sostanze, come furti o rapine; per altri quando la situazione di degrado è talmente profonda da spingere a cercare una mano che ti tiri fuori. Di solito per uscire dalla dipendenza c’è bisogno di personale competente che aiuti non solo il tossicodipendente ma sia da supporto anche alla sua famiglia. Il percorso di uscita è lungo e doloroso e richiede diversi anni di terapia. Ovviamente l’ideale sarebbe non entrare per niente in questo tunnel, trovando la forza di resistere alle tentazioni. Per fronteggiare questo grave problema sociale oggi più che mai è necessario che i giovani non vengano lasciati soli nel loro percorso di crescita, non solo da parte della scuola, ma soprattutto dalla famiglia che costituisce il riferimento più importante per un adolescente.

Classe 3D

PER LEGGERE LA PAGINA CLICCA QUI