Campionato di Giornalismo la Nazione

Mille volti del volontariato

TRA i vari incontri con esperti, organizzati dalla nostra scuola durante l’anno scolastico in corso, abbiamo avuto l’occasione di parlare con la signora Armida Bandoni, entusiasta volontaria che ci ha fatto conoscere Amnesty International, un’organizzazione internazionale che lotta contro le ingiustizie e in difesa dei diritti umani nel mondo. L’esperta ci ha parlato così dei diritti umani nel mondo, ponendo anche l’attenzione sui nostri diritti di ragazzi, che possiamo frequentare la scuola e ricevere un’istruzione adeguata, mentre purtroppo in alcune parti del mondo ci sono ancora numerosi bambini e ragazzi che sono costretti a lavorare e sono sfruttati, a cui sono negati l’istruzione, il gioco e talvolta anche la famiglia. SINCERAMENTE, anche se in classe avevamo affrontato l’argomento, siamo rimasti molto colpiti dalla situazione in cui versano alcuni bambini nel mondo, costretti a diventare adulti ancora prima del tempo. Nel secondo incontro la volontaria ci ha presentato un altro tema attuale come quello delle migrazioni. Ci sono due tipi di migranti: quelli che vengono via dai loro Paesi per scelta, cioè per un loro progetto personale, perché magari vorrebbero trovare un impiego in un altro Paese e sperare in un futuro migliorare, e quelli costretti a lasciare le loro case a causa delle guerre e delle violenze. In quest’ultimo caso leggi internazionali garantiscono che i Paesi in cui arrivano diano loro una protezione. Ecco allora che i migranti che giungono in Italia, dopo un lungo ed estenuante viaggio, vengono accolti in centri di primo soccorso e accoglienza, dove, appena sbarcati ricevono le prime cure mediche necessarie, vengono fotosegnalati e infine possono richiedere la protezione internazionale. Successivamente, a seconda della loro condizione, vengono trasferiti nelle altre tipologie di centri. Gli stranieri giunti in modo irregolare in Italia che non fanno richiesta di protezione internazionale sono trattenuti nei centri di identificazione ed espulsione dai quali però non possono uscire liberamente. NELLA nostra città i migranti, quando arrivano, vengono accolti nelle strutture messe a disposizione dalla Croce Rossa Italiana; qui vengono identificati, curati e successivamente smistati in altri centri di accoglienza dove molti imparano anche la nostra lingua, indispensabile per poter pensare di poter ricominciare una nuova vita. Generalmente gli immigrati che arrivano a Lucca sono molto giovani; molti addirittura sono minorenni non accompagnati. Anche Amnesty International possiede una struttura nella nostra città in cui si prende cura di questi giovani uomini e di queste giovani donne, molte delle quali affrontano un lungo viaggio portandosi al seguito i loro piccoli bambini.

Classi 1A, 1B, 3E - tutor: Silvia Prosperi, Paola Perfetti, Giampaolo Giampaoli

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