Campionato di Giornalismo la Nazione

Cosa farò da grande?

IL MONDO del lavoro: quali possibilità avremo, quali opportunità ci si potranno presentare e quali difficoltà incontreremo quando arriverà il nostro momento? «Proseguire gli studi e specializzarsi è fondamentale», spiega il Rettore dell’Università di Siena Francesco Frati, puntualizzando che però è meglio scegliere una facoltà che piace e appassiona piuttosto che un ciclo di studi che ipotizziamo possa dare maggiori possibilità di impiego. «Il corso di laurea che garantisce più lavoro è quello di medicina - spiega - ma esistono anche interessanti lauree triennali o facoltà come chimica, farmacia ed ingegneria che danno molti sbocchi professionali». Per capire meglio ci siamo rivolti al sindacato. Anna Cassanelli, docente presso il nostro Istituto e rappresentante sindacale Cgil, ci ha spiegato in modo molto chiaro cosa significa precariato: se in passato i contratti davano più garanzie ai lavoratori, «oggi – ripete più volte - sono diventati sempre più precari, cioè hanno una scadenza, ed impediscono ai ragazzi, per esempio, di prendere mutui o prestiti per comprare una casa o una macchina». Lo conferma anche Alessandra Agabiti, rappresentante sindacale Cisl. «Purtroppo è vero, i dati della disoccupazione sono elevati e la crisi ha investito molti settori della provincia. Questo aumenta l’importanza dell’impegno scolastico, per acquisire cultura e competenze, flessibilità e capacità di valutare progetti e rischi ». Gli uffici di collocamento sono preziosi per chi cerca un lavoro o desidera cambiarlo. La signora Caterina Cirri si occupa di servizi per il lavoro presso il Centro per l’Impiego di Poggibonsi. «Circa sessanta persone al giorno – spiega – si rivolgono a noi per informazioni di qualsiasi genere». Chi chiama lo fa con la speranza di ottenere occupazioni di ogni tipo perché «oggi c’è tanto bisogno di qualsiasi lavoro e non è possibile scegliere». I datori di lavoro chiedono persone qualificate e disposte a fare formazione continua. Maggiore ottimismo presso una delle banche del territorio senese, la Banca Cras. Il presidente Florio Faccendi, con il direttore di filiale Rosi e la responsabile della comunicazione Romano, ci hanno aperto le porte della filiale di Colonna San Marco. «Se prima chi entrava in banca erano i ragionieri – dicono - oggi le figure professionali richieste variano dall’avvocato, all’informatico, all’esperto in statistica, al giornalista e perfino al magazziniere». Buone le possibilità di far carriera, soprattutto se dotati di capacità e spirito di iniziativa. Dal presidente, e da tutti gli adulti incontrati, è arrivato comunque un messaggio di ottimismo: «Impegnatevi ragazzi, studiate ciò che amate, non lasciatevi condizionare».

Classe 1D

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