Campionato di Giornalismo la Nazione

Grecchi: piccolo, grande eroe

SONO I PRIMI giorni di novembre quando a scuola ci leggono una «strana» circolare: «Si comunica che giovedì 10 novembre, alle 10,15, alla scuola Mario Grecchi di Castel del Piano, avrà luogo la solenne cerimonia di consegna della bandiera nazionale da parte del comandante della Scuola di Lingue Estere dell’Esercito, generale di Brigata Antonio Badalucco. Saranno presenti anche le massime autorità cittadine». Noi ragazzi chiediamo spiegazioni: «È per via di Mario Grecchi!» ci risponde frettolosamente una professoressa. E CHI È MARIO GRECCHI? L’avevamo sentito nominare, certo, si diceva fosse un ragazzo morto giovane cui era stata intitolata la nostra scuola. Di lui sappiamo poco e niente: aveva un bel sorriso, ci diciamo, guardando una copia di una sua foto, conservata nell’atrio della scuola, e una brutta grafia: ci abbiamo provato tante volte a leggere quello che resta di un biglietto scritto ai suoi genitori poco prima di morire, ma riusciamo a distinguere solo qualche parola qua e là! Facciamo una breve ricerca online, e scopriamo che è stato un antifascista morto in nome della libertà del nostro paese. «Come ha fatto, pur essendo così giovane, a combattere contro il fascismo? », ci chiediamo. Poi, continuando a ricercare, scopriamo che nasce nel 1926 a Milano, e che è allievo di una prestigiosa scuola militare, il Collegio Militare di Milano (oggi denominata Scuola militare “Teulié”). Mario è un giovane molto coraggioso di soli 17 anni quando, subito dopo l’armistizio dell’otto settembre, decide di venire a Perugia per combattere i nazifascisti. Anche se giovanissimo, Mario presto diventa comandante della sua banda di partigiani, che opera nella zona dei monti di Bettona e Deruta. Una volta catturato, affronta a testa alta la morte in nome della patria. Caspita, ci siamo detti! Un piccolo grande eroe! Così, quando il 10 novembre ci riuniamo in auditorium per la consegna della bandiera nazionale alla nostra scuola, l’emozione è tanta. È il comandante della Scuola Lingue Estere dell’Esercito Antonio Badalucco, a consegnare la bandiera italiana alla nostra dirigente Margherita Ventura. Insieme a lui ci sono alcuni rappresentanti degli allievi della scuola militare Teuliè di Milano (frequentata tanti e tanti anni fa proprio da Mario Grecchi) che parlano dei valori che ispirano questa scuola e delle attività da loro portate avanti. La giornata è davvero emozionante!

Classi 2C, 3A, 3D

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