Campionato di Giornalismo la Nazione

A cena con la storia e fantasia

SE I GRANDI del passato potessero materializzarsi nel presente, che cosa penserebbero delle nostre abitudini alimentari? Saliamo, allora, sulla macchina del tempo per far assaggiare il cibo di oggi a importanti personaggi storici: Giulio Cesare e Cleopatra, Dante Alighieri e Martin Lutero. Per il romantico appuntamento alla francese tra Cleopatra e Giulio Cesare, il menù prevede escargots, bourguignonne, ratatuille, bouillabaisse, per dessert crêpes e macarons e da bere una bottiglia di Bordeaux e una di Champagne. Finita la cena, li abbiamo intervistati per sapere se avevano apprezzato Sil cibo. Cleopatra commenta: “La cucina in generale mi è piaciuta, in particolare le escargots e la bourguignonne, accompagnati dalle bollicine”... Cesare, invece, non sembra dello stesso parere: “Sinceramente, la cucina romana è più semplice e genuina di quella francese; le lumache e il vino non mi hanno convinto più di tanto, l’unica cosa che ho apprezzato è stato lo Champagne...”. Per Dante Alighieri, abbiamo pensato a del cibo meno raffinato: il fast-food. Il sommo poeta ha mangiato un big-tasty con Cocacola, doppia porzione di chickenwings e patatine fritte, accompagnate da senape e mostarda. Il suo commento è stato: “Il cibo era squisito, mai assaggiato nulla di simile, ma ho passato una notte d’Inferno: è come se avessi avuto un masso nello stomaco...”. Passiamo infine al “polemico” Martin Lutero, che ha provato ad aprirsi a nuovi cibi etnici: il Kebab! Molto diffidente verso questa pietanza, ha così commentato: “Mai assaggiato un cibo così ricco di calorie e sapori. Come ho fatto una riforma quando la Chiesa era corrotta, ora mi dedicherò ad una rivoluzione culinaria!”. Ma la nostra macchina del tempo ci porta ora al 3017, con interessanti scoperte... La campagna di scavi, nell’area che gli studiosi suppongono sia stato l’antico centro storico della megalopoli senese, ha finalmente dato importanti risultati. Dopo anni di ricerche sono stati rinvenuti resti di ciò che si pensa siano state vecchie abitazioni. Una scoperta, in particolare, ha destato l’entusiasmo degli studiosi: in una stanza, è stato trovato un antico libro, dal titolo «Il cucchiaio d’argento», che potrebbe aiutarci ad aprire una finestra sullo stile di vita dei nostri antenati. . Ciò che emerge in modo certo è che i nostri antenati erano soliti nutrirsi con carne, frutta, verdura o pesce. Prima ci si sedeva a tavola, si chiacchierava con i propri cari e magari si litigava anche. Ma che c’è di più bello di un pasto consumato con calma, godendosi sapori, aromi, spezie ed il gusto del cibo di qualità? Dove sono andate a finire le buone abitudini della “vecchia tavola”?

Classi 2A, 2D, 2E - tutor: Maria Alberta Cambi, Maura Di Raimo, Elisabetta Speranza

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