Campionato di Giornalismo la Nazione

Facciamo posto alla storia

LUNEDÌ scorso le classi 2^C e 2^D della scuola media «Dante Alighieri», guidate da un educatore ambientale di Legambiente, hanno realizzato un percorso didattico, finalizzato a scoprire il rapporto della città di Grosseto con il fiume Ombrone. La prima tappa del trekking cittadino è stata il centro storico, dove i ragazzi hanno notato che alcuni monumenti sono sporchi e maltenuti. In particolare, osservando le lapidi in marmo poste sulle Mura della Cavallerizza, che ricordano il livello raggiunto dalle acque esondate dell’Ombrone, si sono incontrate alcune difficoltà a leggere le scritte su due di esse, anche perché la visuale era coperta da un’auto parcheggiata. La passeggiata è proseguita lungo le mura verso porta Corsica. Sono state fatte due soste: una davanti ad un monumento dedicato a Leonardo Ximenes, ingegnere gesuita che aiutò Pietro Leopoldo di Lorena a progettare le azioni di bonifica nel nostro territorio, l’altra nella sede del Consorzio di Bonifica. Qui un esperto ha avuto modo di raccontare la storia del risanamento della Maremma, dai tempi degli Etruschi fino ad oggi, proponendo una riflessione sull’importanza della memoria del passato, per evitare il rischio idrogeologico e per trasformare il fiume Ombrone in una risorsa del territorio. L’ULTIMA tappa del percorso è stato il D-Park da dove si può salire sull’argine del fiume. Presso l’ansa del Berrettino, l’educatore ambientale ha spiegato come il CFR (Centro Funzionale Regionale) ricava informazioni su temperatura, portata e livello dell’acqua trasmettendole in tempo reale sul sito della Regione. Questo compito, oggi svolto da un computer, un tempo era eseguito dai cosiddetti «Casellanti», che vivevano in strutture lungo il corso del fiume, ormai in disuso. Il monitoraggio delle acque e l’innalzamento degli argini non sono sufficienti ad evitare eventuali rischi ambientali. Per questo abbiamo scoperto l’esistenza di un progetto specifico: il Contratto di Fiume, finalizzato alla corretta gestione delle risorse idriche e alla valorizzazione dei territori fluviali, contribuendo così anche allo sviluppo locale. Da questa esperienza sono scaturite due proposte da rivolgere ai rappresentanti delle istituzioni locali e agli alunni del nostro istituto comprensivo: un concorso rivolto alle classi delle nostre scuole e una richiesta all’amministrazione comunale affinché prenda provvedimenti a tutela dei monumenti della nostra città, promuova la loro manutenzione ed elimini i posti auto che impediscono la visibilità delle lapidi che ricordano le alluvioni.

Tutor: Francesca Montanelli, Alessandra Tonelli

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