Campionato di Giornalismo la Nazione

Essere donne e scrittrici

COME nasce la nostra idea? Studiando la storia della letteratura italiana ci siamo accorti che tutti i grandi autori sono uomini. Per quale motivo? Con questo progetto cerchiamo di dare una risposta al perché le donne venivano escluse e avevano un ruolo marginale nella scrittura. Noi sappiamo che le donne non avevano nessun diritto: per questo, per pubblicare i propri libri, usavano pseudonimi maschili. Si pensi a George Sand (pseudonimo maschile) il cui vero nome è Aurore Dupin. PER questo progetto ci siamo organizzati in gruppi formati da alunni e alunne e abbiamo scelto e approfondito la conoscenza di alcune scrittrici donne le quali ci hanno colpito per la lorodeterminazione e per gli argomenti affrontati ad esempio: poesie d’amore incentrate sulla lotta tra passioni dell’anima e convenzioni sociali e romanzi sull’emancipazione femminile. Gli obiettivi previsti nel nostro percorso consistono nel collaborare, alunni e alunne per la buona riuscita del progetto, ma soprattutto costruire relazioni paritarie tra uomo e donna, sviluppare il senso critico sui condizionamenti sociali e valorizzare la diversità con l’altro affinché diventi opportunità di scambio, confronto e ricchezza. Secondo noi la scuola dovrebbe attivare maggiormente nuove pratiche educative per sviluppare rapporti paritari tra ragazzi e ragazze. Tra tutte le donne del passato, una ci ha colpiti particolarmente…. si tratta di George Sand. CHI ERA? George Sand con il vero nome di Aurore Dupin nasce nel 1804 a Parigi. Impara a scrivere, a leggere, avvicinandosi alla musica, alla danza e al disegno. Diventa un’ abile cavallerizza e ha comportamenti discutibili: si veste spesso da uomo, fuma e dà del tu a personaggi illustri. Conosce e sposa il barone Dudevant, dal quale ha due figli: Maurice e Solange e con lui va a vivere a Nohant. Il rapporto con il marito non è dei migliori così l’autrice comincia a intraprendere relazioni segrete con il pianista e compositore Fryderyck Chopin. Ritenendosi insoddisfatta della sua vita, dopo aver scritto il romanzo la Marraine, decide di trasfersi a Parigi. Qui inizia a collaborare con il giornale «Le Figaro » per il quale scrive molti romanzi, firmati J.Sand. Nel 1832 Sand scrive Lélia e nel frattempo instaura relazioni segrete con il poeta Alfred Musset con il quale si trasferì in Italia. Nel 1876 George Sand muore. La scrittrice scelse un nome maschile perché le donne avevano difficoltà ad emergere sul piano socio-culturale e il loro lavoro era ritenuto inferiore rispetto a quello degli uomini.

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