Campionato di Giornalismo la Nazione

Siamo sulla buona strada

LE STRADE sono state decisive per la nascita e il progresso dell’ uomo. Senza strade niente movimento, niente informazioni, niente collaborazione tra i popoli e niente sviluppo. Esse però non sono sempre state come le conosciamo oggi. All’inizio c’erano solo sentieri percorsi dagli animali e dai contadini che si recavano nei campi a lavorare. Vennero, poi, le prime vere strade costruite dai Romani che servivano per collegare i vari insediamenti che man mano si venivano a formare. Le strade romane consolari esistono ancora oggi e sono delle vie di comunicazione transitabili di fondamentale importanza. Un punto di riferimento e una strada di grande rilievo, per noi Lunigianesi, è sempre stata la statale della Cisa che, attraverso il valico omonimo, mette in comunicazione la Toscana con l’Emilia. Pare che già Annibale coi suoi elefanti, due secoli prima di Cristo, attraversasse questi luoghi e, successivamente, lo fecero anche le legioni di Cesare. L’ Arcivescovo di Canterbury, Sigerico, di ritorno da Roma, nel X secolo descrive questo luogo di passaggio dettagliatamente evidenziandone, nel suo diario, anche la sua importanza a livello strategico . Pure i crociati, diretti in Terra Santa, attraversarono questo territorio. I segni e i solchi lasciati sul terreno dalle numerose persone che vi avevano transitato diventarono, nel tempo, dei veri e propri indicatori direzionali anche per viandanti e commercianti e, lungo questo percorso, sorsero diversi ricoveri ed ostelli per ospitarli. Pure i pellegrini diretti a Roma o in Terra Santa si servirono di questi sentieri che divennero, poi, parte della via Romea o Francigena. Nell’Ottocento la sua importanza fu colta anche da Napoleone che rese completamente carrozzabili quei sentieri che collegavano Parma a La Spezia. Ancora oggi, sul percorso della via Francigena, si possono trovare svariate testimonianze della sua lunga storia: spezzoni di selciato medioevale, ruderi di ospizi, ponti e chiese. A fine Ottocento il “macadam”, che era un tipo di pavimentazione stradale costituito prevalentemente da pietrisco, cominciò ad essere sostituito dal catrame. Da allora la costruzione delle strade è cresciuta moltissimo. Ora ci sono le strade principali e quelle secondarie, le superstrade e le autostrade, le urbane ed extraurbane, le circonvallazioni e le panoramiche. Oggi, però, il traffico sempre più intenso e l’ inquinamento fanno sì che si preferisca localizzare autostrade e tangenziali lontano dai centri abitati. Per evitare le code ai semafori si costruiscono le rotatorie, si cerca di incentivare il trasporto pubblico e si costruiscono percorsi riservati alle biciclette. Oggi, un paese moderno e civile, deve avere un sistema stradale efficiente , sicuro e soprattutto in buono stato.

Classe 2A

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