Campionato di Giornalismo la Nazione

Sotto il cavolo o cicogna?

NELL’ADOLESCENZA, cioè in quel momento così delicato della vita, che segna il passaggio dall’infanzia all’età adulta, i ragazzi sono molto interessati a tutto quello che riguarda la sessualità e mille sono le domande che insorgono vedendo il proprio corpo cambiare e il desiderio di un approccio con l’altro sesso farsi più forte. Alcuni studi dicono che, di fronte a questi cambiamenti, sono più fragili i ragazzi che sviluppano in ritardo rispetto ai compagni perché il loro sembrare «bambini » rischia di diventare oggetto di bullismo. I problemi si aggravano quando nell’adolescente insorgono dubbi sul proprio orientamento sessuale perché non è facile trovare un adulto con il quale poter parlare apertamente. Nella maggior parte dei casi tra genitori e figli il sesso rimane un argomento quasi tabù e i ragazzi cercano risposte in rete o con gli amici. NON È raro però che così ricevano informazioni errate, aggravate dalla presunzione di essere certe e affidabili. Internet, inoltre, espone il ragazzo ad una serie di messaggi distorti, che però vengono presi come delle verità. Ultimamente in rete, ad esempio, specialmente tra le ragazze è uscito il ‘trand’ che perdere la propria verginità molto precocemente e senza sentimenti equivalga ad essere «IN», mentre considerarla un valore da non buttare in modo superficiale equivale ad essere «OUT». Anche la TV riveste una parte importante nella diffusione di idee sulla sessualità considerando che in media un adolescente guarda 3 ore di televisione al giorno e che circa il 64% di tutti i programmi contiene allusioni al sesso. La psicologa Collins della Rand Corporation, alla luce di uno studio fatto, ha dimostrato che le scene di sesso in tv influenzano il comportamento sessuale dei teenager anche in età molto precoce. Purtroppo la maggior parte degli adulti non sente il compito e il dovere di aiutare i ragazzi ad affrontare queste tematiche quasi come se fossero meno importanti della buona educazione a tavola o della Rivoluzione francese. Dovremmo riflettere anche sul fatto che in molti paesi europei come Francia, Germania, Spagna e Portogallo l’educazione sessuale fa parte delle materie scolastiche mentre nelle scuole italiane l’educazione alla sessualità è lasciata fuori dalla porta dell’aula, anche se la classe sarebbe certamente il luogo migliore per informare correttamente la quasi totalità degli adolescenti .Gli adulti, rispetto alla sessualità, hanno un comportamento simile alla mamma di Cappuccetto Rosso, che avverte la figlia dei pericoli del bosco ma poi la lascia andare da sola. Forse sarebbe stato meglio se l’avesse accompagnata.

Classe 3C - tutor: Michela Pugliesi

PER LEGGERE LA PAGINA CLICCA QUI