Campionato di Giornalismo la Nazione

Più connessi, meno se stessi

IL 7 FEBBRAIO, come avviene ormai da quindici anni, si è celebrata la giornata del Safer Internet Day, organizzata con il supporto della Commissione Europea. Questo evento è stato introdotto al fine di promuovere un uso più sicuro e responsabile del web, in particolare tra i bambini e gli adolescenti, per sensibilizzare sui danni di un eccessivo utilizzo dei cellulari e sui pericoli che si possono incontrare utilizzando i social network. Questa è stata l’occasione per interrogarci su come gli smartphone abbiano modificato nel profondo la nostra vita: come è cambiato l’utilizzo dei cellulari negli ultimi anni? Quali pericoli si nascondono dietro l’utilizzo eccessivo degli smartphone e dei social network? La nostra quotidianità non è più la stessa dopo l’avvento degli smartphone. Il cellulare, è inutile negarlo, oggi svolge un ruolo fondamentale nella nostra vita. Le sue funzioni si sono ampliate fino a sostituire la macchina fotografica, il computer, il lettore musicale, il navigatore; bastano un cellulare e una connessione internet per reperire facilmente qualsiasi tipo di informazione. Il cellulare è diventato più di un semplice oggetto, è ormai un compagno con cui trascorrere le giornate. GLI ADOLESCENTI passano la maggior parte del loro tempo a «spippolare» sulla tastiera del loro smartphone, trascurando spesso impegni più importanti. Per i genitori il cellulare è diventato un mezzo di controllo dei figli. Sapere sempre dove sono dà sicurezza, però molti non si chiedono poi l’uso che ne fanno i ragazzi! MA E’ DAVVERO una libertà avere sempre un cellulare con noi o ciò che doveva renderci liberi ci sta rendendo »schiavi»? Gli aspetti e i vantaggi degli smartphone sono innegabili, ma un uso eccessivo di questo dispositivo può isolarci dal mondo e dalle persone reali che ci circondano. Alla fermata dell’autobus, nel treno o in una sala d’aspetto prima eravamo costretti a guardarci intorno comunicando con le persone; ora abbassiamo la testa verso lo schermo del nostro cellulare e occupiamo il tempo utilizzando l’app del momento. Che dire, poi, del parco giochi? Nascondino, campana, chiappino… per molti sono ormai superati. I rapporti con gli amici sono cambiati: certo avere molti contatti sui social può essere una cosa positiva, perché ti può far sentire accettato, puoi avere un sostegno sociale e scambiare idee e opinioni. I legami virtuali, però, oltre ad allontanarci da quelli reali, possono rappresentare un pericolo; ognuno di noi può diventare vittima di un fenomeno sempre più diffuso: il cyberbullismo.

Classe 1A

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