Campionato di Giornalismo la Nazione

E’ cambiato il supermercato?

SE CI aggiriamo nei supermercati troviamo cibi nuovi e talvolta sconosciuti: sono i cibi trendy, che riempiono i carrelli degli italiani. Secondo il rapporto Coop 2016, i consumatori acquistano meno carne, latticini e cereali, più frutta e verdura, cibi etnici, biologici, mentre si registra la crescita impetuosa dei cosiddetti “superfood”, cioè alimenti che si pensa abbiano effetti benefici sulla salute. Nei carrelli si vedono sempre più cibi etnici. Sempre secondo la Coop, il 16% degli Italiani compra prodotti alimentari stranieri (il carrello etnico è aumentato dell’8% nei primi sei mesi del 2016, secondo i dati Conad), quali: kebab, sushi, cous cous, paella, involtini fantasia, sashimi, mousaka, pitha greca. Questo perché è aumentato il numero degli stranieri in Italia, ma anche per la curiosità che le persone hanno verso il cibo e i prodotti degli altri. Anche gli alimenti per vegani registrano un vero boom, sugli scaffali sono esposti molti prodotti gastronomici senza ogni tipo di carne, pesce, latticini, uova, miele. Al loro posto i supermercati offrono vari tipi di latte vegetale (di soia, di riso, di mandorle, di avena o altri cereali), hamburger di soia, gnocchetti con spirulina, wurstel vegetali, formaggio al latte di riso. Questo risponde alle esigenze di chi, per motivi etici, si oppone allo sfruttamento degli animali. OLTRE a questi cibi alla moda, da qualche anno nei reparti ortofrutta sono presenti prodotti biologici, cioè coltivati senza pesticidi, insetticidi, diserbanti, coloranti e lontano da fonti di contaminazione. Le persone acquistano questi prodotti perché pensano che facciano bene alla salute e non contribuiscano all’inquinamento dell’ambiente. Inoltre, essendo in forte aumento gli italiani affetti dai disturbi dell’alimentazione (secondo l’Istituto Superiore di Sanità circa 7 italiani su 10 non digeriscono il lattosio mentre 1 italiano su 100 soffre di celiachia), tutti i supermercati hanno predisposto reparti speciali con cibi senza glutine e ad alta digeribilità. Si trovano pizze , biscotti, pasta, pane, gelati a base di farine prive di glutine che prima venivano venduti solo in farmacia o in negozi specializzati. Molto diffusi sono anche i cibi light, cioè quelli che contengono oltre il 30% in meno sia di elementi nutrizionali (grassi, zuccheri, alcool) sia di calorie. C’è chi mangia light per scelta di vita e, nella spesa di tutti i giorni, adotta l’equazione «leggero uguale sano», c’è chi, invece, lo fa solo per mettersi il cuore in pace pensando che mangiando dietetico può assumerne maggiore quantità. Questi cibi trendy sono il futuro dell’alimentazione e stanno pian piano sostituendo i prodotti tradizionali della dieta mediterranea.

Classe 2C - tutor: Paola Carlotti

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