Campionato di Giornalismo la Nazione

A spasso per Capezzana

CARMIGNANO val bene una passeggiata (con visita e degustazioni) a Capezzana. La tenuta vitivinicola insieme ai suoi campi e alle sue produzioni costituisce una delle tante bellezze della nostra magnifica Toscana. La struttura - appartenente dai primi decenni del secolo scorso alla famiglia Contini Bonacossi - delizia la Toscana e il mondo con le sue produzioni di vino e olio sin dalla fine del Quattrocento, cioè da quando è stata costruita. La villa è circondata da un giardino piacevole alla vista, grazie ai numerosi tipi di fiori e piante che lo ornano. A contribuire alla sua bellezza, inoltre, anche il panorama mozzafiato delle colline del nostro Comune, dai colori sempre bellissimi, indipendentemente dalla stagione che corre. Spostandoci, possiamo visitare tante stanze, adibite alla lavorazione di diversi prodotti, come ad esempio la vinsantaia, le cantine o il frantoio. Nelle cantine, situate al di sotto del terreno, troviamo diversi tipi di botti che a seconda della loro capienza e del tipo di vino che devono contenere variano di forma e di dimensione. I principali tipi di vino che possiamo trovarvi sono il Barco Reale, il Carmignano, il Vin Santo e un ‘supertuscan ante litteram’: così pare abbia detto il conte Ugo, a sentire il prof. Inoltre, in una stanza separata si trovano bottiglie appartenenti ad annate che vanno dal 1913 ad oggi. Per quanto riguarda l’olio ci sono due stanze adibite sia alla lavorazione che alla conservazione del prodotto ultimato, stanze nelle quali troviamo sia i macchinari per la spremitura delle olive che gli orci in ceramica per la conservazione, rivestiti all’interno con fibre di vetro. Risalendo ai piani più alti, in una stanza vicino alla parte adibita alla ristorazione, incorniciata ed appesa ad un muro troviamo una riproduzione del primo documento scritto, in pergamena, nel quale si parla di un contratto di affitto, da parte dei religiosi, a quel tempo proprietari dei terreni della zona, per la produzione di olio e vino: un documento che risale all’804, il cui originale è conservato presso l’Archivio di Stato di Firenze. Spostandoci nelle stanze prima accennate, ci ritroviamo in un ambiente accogliente e rilassante, dall’ atmosfera tranquilla e quasi familiare; qui possiamo fermarci ad osservare i numerosi quadri storici appesi alle pareti, che raccontano la storia della villa e di ciò che la circonda. Infine, è possibile degustare vini e olio prodotti lì, che invogliano tutti a ritornare a trovare le bellissime persone che vi lavorano e che abbiamo avuto il piacere di conoscere personalmente!

Classe 2B - tutor Francesca Falugiani, Valter Panichi

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