Campionato di Giornalismo la Nazione

La spesa, novità e tradizione

FARE LA SPESA continua ad essere una necessità di ogni giorno, ma anche la quotidianità si trasforma? Un’indagine svolta nel 2015 in Italia ha dimostrato che c’è stato un cambiamento nel modo di fare la spesa degli italiani e che la crisi economica ha avuto un peso rilevante in questo. È evidente che l’impoverimento nazionale ha modificato gli acquisti dei consumatori e, stando attenti alla provenienza e alla qualità dei prodotti alimentari, le persone risparmiano principalmente sull’olio d’oliva, sulla carne bovina, sull’acqua e sul vino. Ciò che non manca mai nel nostro carrello è il pollame, le uova, la selvaggina, la birra, il pane, il vino e la pasta. UN DATO interessante è che la spesa dell’italiano medio si concentra nei discount e nei reparti a Km 0 perché le famiglie cercano di spendere meno ma, quando è possibile, preferiscono rinunciare alla quantità piuttosto che alla qualità facendo molta attenzione ad evitare lo spreco. Si assiste anche alla riscoperta di cibi antichi, come la quinoa o la curcuma per realizzare piatti dell’antica tradizione culinaria italiana. QUESTA INDAGINE riguarda anche il rapporto degli italiani con i ristoranti: nessun calo ha interessato i locali di alto livello, che anzi hanno registrato un aumento di presenze, mentre la crisi economica ha provocato una flessione rilevante di presenze nei ristoranti di livello medio-basso con conseguente aumento di acquisti di cibo online. IN REALTÀ, di cosa stiamo parlando? I primi siti nacquero alla fine degli anni ‘90 negli USA, ma all’inizio questa novità non ebbe un gran successo. Quando arrivarono in Italia, qualche anno dopo, riscontrarono una grande popolarità e tra i siti più visitati oggi ci sono Amazon Fresh, OnlyMarket e Alibaba. Nel campo delle app sviluppatesi in questi ultimi anni, le più utilizzate sono JustEat e PizzaBo che danno la possibilità di scegliere i piatti che vengono poi consegnati direttamente a domicilio. UNA NOVITÀ degli ultimi decenni riguarda la maggior attenzione agli ingredienti dei prodotti e alla salute del consumatore che ha portato alla nascita di nuovi gruppi alimentari come i vegetariani, i vegani, i fruttariani e i crudisti. INIZIALMENTE le persone intraprendevano questo tipo di scelta come stile di vita, ma negli ultimi anni l’obiettivo di rispettare gli animali e mantenere la propria salute si è tramutato in una semplice moda. Perché? La causa principale è l’attenzione dei consumatori alle informazioni sentite in TV o diffuse sul web; ma allora nelle nostre scelte alimentari siamo più consapevoli o soltanto più manipolabili?

Classe 3C

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