Campionato di Giornalismo la Nazione

Tutti simili e tutti diversi

OBIETTIVO del gioco: “Convivere è bello”. Si parte con lo spirito che si deve vincere anzi “convincere” più che partecipare. Le esperienze che si vivono in età della scuola primaria fanno la storia di ognuno di noi e ci devono far star bene in ogni momento della vita. Lo scopo del gioco è raccontare ma anche e sopratutto “ascoltare”. Come esseri umani, abbiamo alcuni particolari che ci distinguono ed altri che ci uniscono. Si è simili perché siamo della stessa specie ma alcuni fattori ci rendono diversi: gusti, personalità, aspetto. Il gioco comincia con il cercare le diversità che caratterizzano i popoli si parte dalle lingue poi si trovano le differenze nelle case in cui si abita, i diritti, le usanze e le tradizioni poi nell’ elenco risultano anche cose un pò brutte come la guerra e il razzismo. Il gioco prevede di soffermarsi sulle caratteristiche che ci rendono uguali e che risultano a tutti le più importanti. Che dire se si comincia ad elencare le “feste”. Ci sono alcuni momenti comuni all’umanità in cui il cuore batte allo stesso ritmo, si differenziano solo per usanze e costumi diversi in cui si svolgono: la nascita di un fratellino è sempre un momento di gioia come la perdita di un parente è sempre un momemto di dolore in qualsiasi posto del mondo si vive . Chi partecipa ad un gioco del genere in classe viene da diversi paesi del mondo e racconta del Natale, del Carnevale si parla del Ramadan, anche di tradizioni legate ai Santi: Santa Rosalia se vieni dalla Sicilia, San Giovanni se sei di Firenze, la Festa dei morti, Capodanno lo è per tutti, Festa del montone, Festa del caffè, San Giuseppe associata in Italia anche alla festa del papà. Sono feste diverse, ma in ogni una di loro ci sono le visite dei parenti, cibi speciali, giochi, vestiti eleganti o particolari, insomma momenti per esser felici con la famiglia e gli amici. POI SI ELENCANO le diverse tradizioni ludiche. Facciamo giochi diversi come: nascondino, albero sasso, sbarba cipolla, palla avvelenata, acchiappino, strega comanda color, mosca cieca, campana, guardie e ladri, la pentolaccia, un-due-tre stella. Sono tutti giochi di movimento, con almeno quattro giocatori, non tutti prevedono un vincitore. Alcuni sono stati giocati da uno o più di noi in America, Africa, Asia ed Oceania con le stesse regole. Come ultimo abbiamo trattato la diversità dell’aspetto fisico.Nel mondo ci sono tante discriminazioni e persone disposte ad uccidere anche per l’aspetto esteriore. Il gioco potrebbe continuare ma noi siamo già convinti, l’unico dubbio che ci rimane: “Ma gli adulti a che gioco giocano?”

Classi 5B primaria - 1G secondaria di primo grado

PER LEGGERE LA PAGINA CLICCA QUI