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I primi giorni di Trump

«ESPELLERÒ tre milioni di immigrati clandestini, sono come dei serpenti velenosi», ha detto il neo presidente degli Stati Uniti. Donald Trump ha deciso che manderà via i migranti senza documenti, e per gli irregolari già presenti sul territorio prenderà una decisione dopo aver reso sicura la frontiera al confine con il Messico, in parte dal muro e in parte da una recinzione. Donald Trump ha confermato l’intenzione di costruire il muro al confine con il Messico che sarà lungo 3000 chilometri, ed ha precisato che in parte potrebbe essere una recinzione. Nella sua intenzione il muro dovrebbe impedire l’entrata negli Stati Uniti ai criminali e sconfiggere i traffici di droga e l’entrata dei clandestini. Con Enrique Pena Nieto, il presidente del Messico, intanto i rapporti non sono certo facili. Fra i due presidenti c’è stata una telefonata che è finita un bel po’ prima dei 60 minuti previsti e si dice che sia stato Trump a chiudere in anticipo. Il nuovo presidente ha denominato i cittadini messicani «Bad ombres», non chiarendo a quali tipi di persone si riferisca in particolare. L’ALTRA DECISIONE di Trump che ha creato scompiglio nei giorni scorsi è stata quella di respingere alcune persone all’aeroporto di New York solo perché provenivano da alcuni Paesi dove ci sono in maggioranza musulmani anche se avevano regolari documenti e non portavano con sé nulla di sospetto che potesse far pensare al terrorismo. In America e non solo ci sono state diverse proteste contro le decisioni di Trump: all’aeroporto Jfk, dei manifestanti hanno protestato davanti ai terminal con striscioni che chiedono al presidente di rivedere le sue decisioni. ANCHE MOLTI tassisti della città si sono uniti alle manifestazioni poiché molti di loro, avendo padri o nonni provenienti da Paesi come Iran, Iraq o Siria, si sentono offesi e indignati da tutto quello che sta accadendo. Intanto i cortei anti-Trump si stanno diffondendo un po’ in tutti gli Stati Uniti e non solo. Tra chi sta protestando ci sono anche molti personaggi dello spettacolo, attori e registi famosi. Adesso anche il famoso rapper Eminem ha pubblicato un brano nuovo dal titolo «No favors» in cui si scaglia contro il presidente degli Stati Uniti.

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