Campionato di Giornalismo la Nazione

Un paese pieno di note

VICCHIO, un piccolo paese con grandi tradizioni. Un albero (come quello del suo stemma) che trova radici nell’arte (come dimenticare i natali di Giotto), ma anche nella musica. E lo straordinario legame di Vicchio con la musica inizia proprio per le strade del paese, grazie alla banda (che pare fosse già attiva alla fine del 1700). Secondo testimonianze scritte, che risalgono agli ultimi anni del 1800, la “Filarmonica Giuseppe Verdi” suonava musica classica per le vie di Vicchio allietando vari eventi paesani (tra cui l’inaugurazione del monumento di Giotto, nell’omonima piazza, in data 8 settembre 1901). Cento anni dopo, intorno al 1980, la banda inizia a “modernizzare” il suo stile musicale. Inizia a suonare musica folcloristica. E diventa la Vicchio Folk Band: suona marciando per le strade di paeselli, di borghi e di città. E’ composta da oltre 50 musicisti e ci sono pure le majorette. Tra gli anni Ottanta ed il Duemila la Folk Band riscuote un gran successo e gira l’Italia portando con sé, oltre alla musica, il nome di Vicchio. Oggi la banda si è un po’ ristretta: è composta da una ventina di musicisti, che vanno dagli otto agli ottantasei anni, e da una quindicina di majorette. Ma quando si parla di Vicchio, e di musica a Vicchio, non si può certo dimenticare la Funk Off: una marching band nata quasi come evoluzione della banda, da un gruppo di ragazzi che provengono proprio dalle fila della Vicchio Folk Band. E, sempre restando a Vicchio, impossibile ignorare il Jazz Club of Vicchio, che, sorto negli anni ‘50 come semplice gruppo di ascolto, è diventato, a partire dal 1997, un’associazione culturale che cura eventi musicali (e non solo) di gran fama. Nicola Cipriani, membro dei Funk Off e tra i fondatori dell’odierno Jazz Club, ci ha ricordato che Vicchio diventerà, a breve, scenario di eventi musicali quali il Giotto Jazz Festival (23-26 marzo, Teatro Giotto) e Etnica (15-18 giugno, Piazza Giotto), giunti quest’anno alla ventesima edizione. COSÌ, in un paese tanto legato alla musica, nel 2014 ha preso vita l’indirizzo musicale della scuola media, fortemente voluto da un preside che, una volta arrivato a Vicchio, questa “sinfonia” musicale l’aveva subito sentita. Un preside, Giovanni Vanella, prematuramente scomparso pochi mesi fa, che ha lasciato a Vicchio, e alla sua scuola, un’importante eredità. Così oggi alla tradizione musicale vicchiese si aggiunge l’orchestra dei ragazzi della sezione musicale. Vicchio: un albero con radici ben forti e salde e con rami in continua crescita, e tra quei rami ci siamo noi, i ragazzi della sezione musicale.

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