Campionato di Giornalismo la Nazione

Il fumo nuoce alla salute

CI TROVIAMO nell’adolescenza, periodo di cambiamenti, che talvolta ci portano a compiere azioni scorrette e assai dannose per la nostra salute: un esempio comune potrebbe essere il fumo. E’ in continua crescita il numero dei giovani che intraprendono questa “avventura” del fumo nell’età adolescenziale, perché? Sappiamo che la maggior parte di essi lo fa per attirare l’attenzione, per sentirsi accettati dal gruppo, per curiosità, per dimostrarsi più grandi, per seguire la corrente. Questo periodo è caratterizzato dal progressivo distacco dalla famiglia e dall’infanzia e per questa ragione l’adolescente ha bisogno di trovare la propria indipendenza, ma allo stesso tempo è molto importante sentirsi parte di un gruppo. Nonostante che la vendita di sigarette sia proibita ai minorenni e nonostante i moniti in evidenza sul pacchetto, non ha fermato la diffusione del tabacco tra i giovani. Secondo alcune ricerche l’età in cui si è più inclini ad avere un primo approccio con il fumo è compresa tra i 13 e 14 anni con una piccola percentuale che dichiara di aver provato già intorno agli 11 anni. All’inizio i giovani fumano saltuariamente e sono sicuri che sia possibile smettere quando vogliono, ma non sono a conoscenza del fatto che la nicotina è una sostanza che crea dipendenza ed è bassa la percentuale di coloro che riescono a smettere di fumare una volta che hanno iniziato. Gli adolescenti sanno che fumare fa male e che può provocare gravi malattie, come il cancro, ma sono dell’idea che fumare una volta ogni tanto o comunque non tutti i giorni non faccia male. NUMEROSI gli avvertimenti nei pacchetti di sigarette, sui quali è scritto che fumare danneggia gravemente, ma anche le persone che ti stanno intorno. E allora perché vengono comunque vendute? La risposta è molto semplice, si fa tutto per i soldi, perché una parte del guadagno ottenuto dalla vendita di sigarette va allo Stato, il quale ti avverte del pericolo cui vai incontro, ma poi la scelta è in mano al singolo individuo. ESISTONO i pericoli del fumo passivo che è altrettanto nocivo. Per tutelare i non fumatori è vietato il fumo nei locali pubblici, nelle scuole, negli uffici. Per contrastare il problema del fumo tra i giovani, sarebbe utile investire di più in educazione e campagne di informazione sui danni del fumo coinvolgendo i bambini già dalla scuola primaria.

Classe 3A

PER LEGGERE LA PAGINA CLICCA QUI