Campionato di Giornalismo la Nazione

Vogliamo fare la rivoluzione

IL DIRITTO di essere informati: questo è quello che noi vogliamo. La nostra voglia di cambiare ciò che non ci piace e di far valere i nostri diritti ci ha portato a confrontarci con segmenti sociali molto diversi fra loro, dai commercianti alle autorità pubbliche. Il fruttivendolo, situato al Petriccio, ha spiegato che esistono aspetti negativi da cambiare, come le sostanze chimiche nei territori agricoli, ed altri da incoraggiare, come l’uso di prodotti biologici a chilometro 0: «Il modo migliore per accertarsi della qualità del proprio prodotto è esserne il primo consumatore ». Al supermercato Conad, in piazza Matteotti, il direttore ci ha accompagnato a vedere l’organizzazione degli scaffali, e ci ha fatto notare che i prodotti a marchio Conad sono sempre ad altezza vista per influenzare il consumatore. Ci ha spiegato anche che la loro catena di distribuzione punta molto sull’informazione e sulla formazione dei clienti, soprattutto i giovani. Al Simply in Via delle Province, per informare i clienti vengono utilizzati volantini pubblicitari. La disposizione della merce segue le leggi di mercato. «I prodotti più costosi sono ad altezza più visibile - spiega il responsabile - in modo da invogliare i clienti». Poi ci sono altri trucchi per far acquistare: mettere in evidenza con grandi cartelli le offerte e posizionare i piccoli oggetti vicino alle casse. All’interno del negozio altoparlanti pubblicizzano la merce in vendita. E le informazioni sulla qualità? “«I prodotti vengono acquistati da fornitori di fiducia effettuando comunque ulteriori controlli sulla merce». Sull’informazione da parte delle autorità pubbliche, abbiamo incontrato il Dirigente Scolastico Floriana Buonocore e il Questore Maurizio Piccolotti. Per la didattica, il Dirigente ha spiegato che è attraverso gli insegnanti che viene attuata la mission dell’Istituto, mentre le informazioni sull’orientamento avvengono con il contatto diretto con le scuole superiori e attività mirate alla conoscenza delle attitudini degli alunni. Sui temi della sicurezza, la scuola fornisce direttive sui piani di evacuazione e sul contrasto a bullismo e dipendenze. Il Questore ci ha fatto partecipare ad una conferenza stampa. Quando gli abbiamo fatto notare di aver usato termini poco idonei alla nostra età, ci ha spiegato quello che aveva espresso durante il discorso, con un linguaggio un po’ più idoneo a noi. E per fornirci informazioni sulle notizie quotidiane? «Ci impegneremo tramite scuole, famiglie e istituzioni pubbliche a garantire il vostro diritto ad essere informati adeguatamente ».

Classe 1D

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