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Sport e sogno: sinonimi e contrari

COSA SIGNIFICA lo sport per noi ragazzi? Bella domanda, peccato però che non possiamo dare una risposta univoca, perché ognuno di noi ha un’opinione diversa. In generale possiamo definire lo sport come uno svago oppure una necessità, ma in realtà per noi ragazzi, ha un significato molto più profondo. Spesso, sin da piccoli, si manifesta come una passione, che ci permette di crescere, di fare amicizia, e di formarci: una passione che può durare anche per sempre. LA PASSIONE è quella sensazione che si prova quando prima di una gara, una coreografia, o una partita, ti sale la tremarella, hai l’agitazione, l’ansia di fare brutte figure, ma sei certo di quello che stai per fare : perché ami poterlo e volerlo fare. Fare sport ci insegna molte cose: a non avere paura, a non lamentarci per un graffio ed alzarci sempre quando cadiamo, il rispetto l’uno dell’altro e la disciplina. TRA DI NOI impariamo a lottare, a essere forti e liberarci dal mondo che ci circonda per poter realizzare i nostri desideri. Impariamo a fidarci degli altri, che possono diventare come una seconda famiglia, impariamo cosa vuol dire “condividere”: con lo sport si impara a vivere coltivando un sogno. A VOLTE però può sorgere una domanda: sogno di chi? Dei ragazzi o dei genitori? Spesso si incontrano genitori che non sono riusciti a realizzare il proprio e fanno in modo che i figli lo realizzino al loro posto; altri che invece fanno i conti con i costi, i sacrifici, gli impegni scolastici e familiari che quindi fanno nascere ripensamenti, ostacolando le scelte verso questa o quella disciplina. A questi genitori noi diamo un consiglio: lasciate che i vostri figli realizzino il proprio sogno, non negate loro di provare! Nello sport infatti c’è chi si arrende, chi rinuncia, chi si abbatte e molla tutto, chi si ritira, chi non ci riesce o chi dà la colpa agli altri per non esserci riuscito. C’è invece chi lotta, chi non si lamenta, chi continua a correre quando fanno male le ginocchia, chi non si arrende dopo un semplice errore, chi continua a lottare e a crederci. CI SONO persone che sognano la vittoria, ed altre che restano sveglie per ottenerla. I campioni dello sport come Federica Pellegrini e Giacomo Detti (durante il 40° Trofeo Internazionale di nuoto “Mussi Lombardi Femiano” (svoltosi presso la piscina di Massarosa dal 18 al 20 novembre 2016 ) ci hanno dimostrato questo. Parlando con loro ci siamo resi conto che sono persone normali , come tanti di noi , ma ciò che le differenzia è lo spirito: il desiderio di arrivare ad una cima, una cima alla quale non si arriva superando gli altri, ma superando se stessi.

Scuola Media Pellegrini 2

 

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